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Manovra, Gambazza (Cna): “Soddisfatti per assenza aggravi imprese”

“Al momento, tuttavia, - osserva - ci preoccupa l’assenza di alcuni capitoli fiscali che stanno molto a cuore ad artigiani e piccole imprese, come dimostra una recente indagine condotta tra tremila nostri associati"

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Massima cautela, secondo CNA, sulla Legge di Bilancio appena predisposta dal Governo.

Il giudizio complessivo è rimandato in attesa del testo definitivo, ma c’è comunque soddisfazione per alcuni importanti provvedimenti relativi al mondo delle imprese decisi dall’Esecutivo.

“Per ora – sottolinea il Direttore di CNA Piacenza, Enrica Gambazza – siamo soddisfatti perché non risulta nessun aggravio fiscale sulle imprese ed è stato anche accantonato il ventilato l’aumento dell’Iva”.

“Ci convincono, inoltre, gli interventi su tre grandi temi, più volte richiamati e rivendicati dalla nostra Associazione: l’accelerazione degli investimenti privati per riconvertire il sistema produttivo, la conferma degli ecobonus per riqualificare, ristrutturare e ammodernare il patrimonio edilizio, e la riduzione del cuneo contributivo sul lavoro per i giovani”.

“Al momento, tuttavia, ci preoccupa l’assenza di alcuni capitoli fiscali che stanno molto a cuore ad artigiani e piccole imprese, come dimostra una recente indagine condotta tra tremila nostri associati. Sono l’Imu sugli immobili strumentali, imposta che colpisce ingiustamente strumenti di lavoro come fossero seconde case; gli oneri e le imposte sulle bollette energetiche, che continuano a penalizzare i consumatori di piccola dimensione; l’Irap, di cui non vengono individuati i contribuenti che ne vanno esentati”.

“Ci preoccupano, inoltre, anche le anticipazioni su un possibile rinvio della reale operatività dell’Iri. Sullo sfondo rimane da definire il previsto obbligo di fatturazione elettronica nelle operazioni tra i privati, un provvedimento che modificherebbe radicalmente l’attuale sistema di determinazione del reddito d’impresa, mandando in soffitta il complesso impianto di adempimenti fiscali mirato a combattere l’evasione”.

“Un tema sul quale la CNA chiede di aprire al più presto un confronto di merito tra tutti i protagonisti per preparare in maniera adeguata l’eventuale transizione al nuovo sistema fiscale”.

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