PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Pro Piacenza, la trasferta più difficile contro il Livorno

E’ la trasferta più difficile per il Pro Piacenza, che fino ad ora fuori casa ha raccolto il misero bottino di un punto in quattro gare con la sola rete di Pistoia

E’ la trasferta più difficile per il Pro Piacenza, che fino ad ora fuori casa ha raccolto il misero bottino di un punto in quattro gare con la sola rete di Pistoia.

Domenica (ore 16 e 30) i rossoneri sono chiamati a misurarsi  sul campo dell’Armando Picchi di Livorno contro i padroni di casa attualmente al secondo posto ad una sola lunghezza dalla capolista Siena.

Percorso quasi netto per i labronici in queste prime nove giornate, con 7 vittorie (spiccano le nettissime affermazioni su Lucchese ed in casa di Cuneo ed Alessandria) e due soli pareggi che fanno la squadra di Sottil come l’attuale favorita per la promozione in serie B. Solo Prato ed Arezzo sino ad ora hanno strappato punti contro una squadra che vanta il miglior attacco del campionato (21 reti) e la terza miglior difesa (6reti) dietro solo Pisa e Siena.

Dopo un’estate tribolata nella quale la società ha più volte rischiato di passare di mano dopo l’annunciato disimpegno di Aldo Spinelli, culminato con un piano di ristrutturazione e di risparmio di costi che ha portato anche all’addio del direttore generale Paolo Armenia (ora proprio al Pro Piacenza), la compagine toscana ha affidato la panchina ad Andrea Sottil che, dopo l’esperienza Siracusa e la conquista dei play-off con i siciliani portati dalla D agli spareggi per la B, si è rimesso in gioco in un ambiente ancora scottato dalla retrocessione dalla cadetteria e condizionato dai tanti infortuni che hanno penalizzato l’organico diretto nella passata annata da Claudio Foscarini.

Sono partiti Lambrughi (Miami), Venitucci (Bassano), Cellini (Arezzo) e Maritato (Modena); in compenso sono arrivati all’Ardenza i difensori Pedrelli (Cittadella), il centrocampista Bruno (Pescara), gli attaccanti Doumbia (Lecce), Maiorino (Cremonese) e Montini (Bari.).

Sottil predilige giocare con il 4-2-3-1, con Polidori in porta (Mazzoni sarà fuori 4 settimane per un infortunio ad un occhio), linea difensiva a quattro con Pedrelli e Franco terzini e Pirrello-Gasbarro coppia centrale; a centrocampo doppio mediano con Luci e Giandonato (o Bruno) dietro al tridente Doumbia-Valiani e Maiorino (o Montini) che supporta l’unica punta Vantaggiato.

Panchina decisamente lunga quella degli amaranto che possono permettersi come rincalzi giocatori del calibro di Borghese, Gonnelli, Perez, Marchi e Murilo e che vantano ben nove marcatori diversi capeggiati da Murilo a quota cinque centri e Vantaggiato – Doumbia a quattro. 

Giancarlo Tagliaferri

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.