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Teatro per famiglie e teatro scuola, ecco le proposte di TGV

Una programmazione che nulla ha da invidiare alle stagioni dei grandi, frutto di una lunga pratica di lavoro con le giovani generazioni sia sul piano artistico sia sul piano organizzativo che caratterizza il Centro di produzione teatrale diretto da Diego Maj

Ancora una ricca stagione di teatro ragazzi a Piacenza, con la XXII Rassegna di teatro per le famiglie “A teatro con mamma e papà” e la XXXVIII Rassegna di teatro scuola “Salt’in Banco” firmate Teatro Gioco Vita con Fondazione Teatri di Piacenza e curate da Simona Rossi.

Una programmazione che nulla ha da invidiare alle stagioni dei “grandi”, frutto di una lunga pratica di lavoro con le giovani generazioni sia sul piano artistico sia sul piano organizzativo che caratterizza il Centro di produzione teatrale diretto da Diego Maj.

Una stagione articolata nelle proposte, nei contenuti e nei linguaggi: spettacoli ma anche laboratori, incontri e percorsi formativi, in un dialogo continuo tra il teatro e il suo pubblico, ragazzi, scuole e famiglie. Venti compagnie, una trentina di titoli, più di novanta recite previste.

Rassegne che, insieme alla Prosa, vanno a costituire anche nel 2017/2018 quell’articolato progetto per la città e il territorio che fa capo a Teatro Gioco Vita.
“A teatro con mamma e papà”, Rassegna di Teatro per le Famiglie è un cartellone di appuntamenti nei pomeriggi di domenica da novembre a febbraio al Teatro Comunale Filodrammatici.

“Salt’in banco”, Rassegna di teatro scuola, propone spettacoli e attività educational da ottobre a maggio, con appuntamenti per tutte le fasce d’età, dagli asili nido fino alle scuole superiori. Una programmazione che si svolge al Teatro Filodrammatici, al Teatro Gioia, all’Officina delle Ombre e nelle scuole. 

L’attività organizzativa fa capo all’Ufficio scuola e formazione di Teatro Gioco Vita, che vede al lavoro insieme a Simona Rossi (responsabile), Emma-Chiara Perotti (prenotazioni e rapporti con le scuole), Marilisa Fiorani (biglietteria gruppi scolastici), Rubin Alex Silmo (assistente di sala). 

La rassegna “A teatro con mamma e papà” e tutte le attività formative inserite nel cartellone di “Salt’in Banco” vengono svolte in collaborazione con l’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano nell’ambito del programma “InFormazione Teatrale”.

Le Stagioni di Teatro Ragazzi sono organizzate con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Dipartimento dello Spettacolo e della Regione Emilia-Romagna e il sostegno di Crédit Agricole – Cariparma main sponsor della Fondazione Teatri di Piacenza.

In continuità con quanto sperimentato nelle ultime stagioni, particolare attenzione è posta a garantire alle famiglie e ai ragazzi la possibilità di assistere agli spettacoli. Per quanto riguarda “A teatro con mamma e papà” a partire dal secondo figlio non sarà richiesto il pagamento del biglietto.

Per quanto riguarda “Salt’in Banco” per i nuclei familiari con due o più figli paga il biglietto il bambino della famiglia che per primo, nel corso dell’anno scolastico, assiste ad uno spettacolo della rassegna, mentre il fratello o i fratelli che successivamente andranno a teatro, anche con classi e scuole diverse, entreranno gratuitamente. Basterà la segnalazione dell’insegnante. Tali facilitazioni, essendo realizzate grazie al Comune di Piacenza, sono riservate ai residenti nel Comune stesso. 

A TEATRO CON MAMMA E PAPA’ – La programmazione della XXII edizione della Rassegna di teatro per le famiglie “A teatro con mamma e papà”, che si terrà interamente al Teatro Comunale Filodrammatici con inizio delle rappresentazioni sempre alle 16.30, si apre con la “prima” piacentina della nuova creazione di Teatro Gioco Vita “Io e Niente” – Dal niente si può fare tutto, rivolta ai bambini dai 5 ai 10 anni. In programma domenica 5 novembre, quando lo spettacolo arriverà a Piacenza subito dopo il debutto a Mantova nell’ambito di Segni New Generations Festival che coproduce lo spettacolo.

“Io e Niente” racconta di Lilà, una bambina che dopo aver perso la mamma e con il papà affranto dal lutto, si crea un amico immaginario, Niente. Una storia intensa e commovente tratta da “Moi et Rien” di Kitty Crowther e interpretata da Valeria Barreca e Tiziano Ferrari. Adattamento, regia e scene sono di Fabrizio Montecchi. 

Teatro d’attore e sand art con Giallo Mare Minimal Teatro, in scena domenica 26 novembre con “Accadueò” (da 3 a 10 anni). Otto piccole storie originali sull’acqua scritte, dirette e interpretate da Vania Pucci, in scena con l’artista Giulia Rubenni che utilizza una particolare macchina scenografica: una video camera riprende un piano colmo di sabbia che le mani di Giulia scolpiscono, modellano, disegnano con straordinaria abilità. Le forme, veri e propri quadri, tramite la videoproiezione diventano la scenografia dove l’attrice si muove e racconta.

Per i più piccoli, dai 2 ai 5 anni, un classico di Teatro Gioco Vita domenica 3 dicembre: “Circoluna” – L’unico circoteatro d’ombre al mondo: un circo dove tutti gli artisti sono ombre, un mondo di immagini e colori dove i bambini possono incontrare Galline trasformiste, Merluzzociclette, Divoratori d’ombre, Trombopoeti, il pagliaccio Pallottola e la ballerina a cavallo Luna. A condurre i piccoli spettatori sono Lucetta, la presentatrice, e Achille, il domatore d’ombre, le sole presenze in carne ed ossa in questo magico mondo circense. Uno spettacolo di Nicola Lusuardi e Fabrizio Montecchi, con Tiziano Ferrari e Valeria Barreca.

Domenica 10 dicembre un appuntamento sempre molto atteso, quello con il “mago delle bolle di sapone” Michele Cafaggi. Sarà in scena, nelle vesti di un eccentrico pianista, con i polistrumentisti Davide Baldi e Federico Caruso che eseguiranno la musica dal vivo di “Concerto in si be bolle”, assolo con trio per pianoforte e bolle di sapone. Clownerie, pantomima, bolle di sapone giganti: un vero e proprio concerto che accompagna sognanti danze di bolle di ogni forma e dimensione, uno spettacolo di teatro visuale adatto a tutte le età.

Dopo il periodo natalizio, la programmazione riprende domenica 7 gennaio con La Piccionaia, in scena con “Girotondo del bosco” – Racconti di piuma, di pelo e di foglia liberamente ispirato a Dino Buzzati, Mauro Corona, Mario Rigoni Stern e Farid al-Din ‘Attar, testo e regia di Carlo Presotto (pubblico dai 5 anni). Un percorso di narrazione e di immagini si lega al teatro fisico per condurre piccoli e grandi spettatori a cercare il segreto del bosco: uno spettacolo dedicato alla capacità della natura di rispecchiare l’esperienza umana. 

In scena domenica 21 gennaio uno spettacolo teatrale per bambini, ragazzi e adulti per un progetto di educazione alimentare: “Mani in pasta” – Nutrirsi di fiabe di Cà Luogo d’Arte, testo di Marina Allegri, regia di Maurizio Bercini. Protagonista è Dina: le piacciono le storie, le racconta da sempre. Lei fa la contaDina. Perché tutto quello che si mangia nelle storie lo prepara e lo coltiva lei. Teatro d’attore e animazione per educare a non spalancare la bocca ed ingurgitare senza pensare ma a scegliere il nostro cibo.

Chiudono l’edizione 2017/2018 di “A teatro con mamma e papà” due spettacoli proprio sulle mamme e i papà. 

Domenica 4 febbraio per la prima volta a Piacenza la Compagnia Arione De Falco presenterà lo spettacolo “Mai grande” – Un papà sopra le righe (da 3 a 10 anni). Che cosa serve per essere un genitore perfetto? Divertimento, risate, qualche battuta irresistibile, delle idee brillanti? Ma Tobia non cerca un genitore perfetto ma un genitore che non smetta mai di provare a fare la cosa giusta anche dopo avere sbagliato, che sappia chiedere scusa, cantare una ninna nanna, rimproverare e poi abbracciare. La storia di quanto è difficile capirsi, e di come, per farlo, sia necessario affrontare la cosa più bella e complicata del mondo: stare insieme, semplicemente.

Domenica 25 febbraio teatro d’attore, clownerie, musica e danza con lo spettacolo “Col naso all’insù” (pubblico da 4 anni) dell’Associazione Sosta Palmizi, da un’idea di Giorgio Rossi. In un luogo senza tempo dove lavorano tre bizzarri figuri si decide il destino di ogni nascituro e lo si spedisce ai futuri genitori. Finché un giorno un futuro bambino si ribella: vuole scegliere da solo. Vengono così mostrati, raccontati e danzati diversi tipi di mamme e papà: buffi, giocosi, teneri ma anche arrabbiati, nervosi, assenti. Infinito è il catalogo dei candidati… Un inno al potere dell’immaginazione e della libertà, un’occasione per divertire, stupire, e delicatamente far riflettere.

Per la Rassegna per le Famiglie “A teatro con mamma e papà” 2017/2018 abbonamenti e biglietti sono in vendita da giovedì 26 ottobre. Riproposte le formule già collaudate: lo speciale carnet grazie al quale bambini e adulti possono assistere a quattro spettacoli a scelta della stagione, le riduzioni sul costo di abbonamenti e biglietti quando sono due o più i bambini appartenenti allo stesso nucleo familiare, gli sconti per i nonni e le nonne che accompagnano i nipoti a teatro. Riduzioni per gli iscritti all’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita. 

SALT’IN BANCO – Teatro d’attore, narrazione, musica e canzoni, teatro visuale, ombre, danza, teatro di figura, clownerie, video-proiezioni: sono i molteplici linguaggi del teatro che i ragazzi potranno scoprire con “Salt’in banco”. Alla sua XXXVIII edizione, la Rassegna di teatro scuola ancora una volta va oltre gli spettacoli per proporre anche laboratori e progetti di formazione e informazione teatrale. Proposte per tutte le fasce d’età, dai piccoli dei nidi d’infanzia fino ai giovani delle scuole superiori.

Sul fronte degli spettacoli di Teatro Gioco Vita, la Compagnia d’ombre guidata dal regista Fabrizio Montecchi presenterà la nuova produzione “Io e Niente” – Dal niente si può fare tutto (dal 6 al 9 novembre, per le scuole primarie) e riprenderà “Piccolo Asmodeo” (da 6 a 10 anni, 20 e 21 dicembre), “Il cavaliere inesistente” (7 febbraio, recite aggiunte 23 e 24 aprile, pubblico da 11 anni), “Il cielo degli orsi” (da 2 a 7 anni, 14 e 15 febbraio),  “Moun” – Portata dalla schiuma e dalle onde (per le scuole primarie, 26 e 27 marzo) e “Circoluna” – L’unico circoteatro d’ombre al mondo (dal 4 al 6 aprile, per nidi e scuole dell’infanzia). Inoltre coprodotto con Piccolo Teatro di Milano e Compagnia del Sole “Canto la storia dell’astuto Ulisse” scritto e diretto a Flavio Albanese con le scene e le sagome di Lele Luzzati, riallestimento di uno spettacolo che a Piacenza era già stato ospitato alcuni anni fa (pubblico da 8 a 16 anni, 28 febbraio, 1 e 2 marzo). 

Sul fronte dell’ospitalità, alcune compagnie e titoli ritornano in cartellone perché richiesti dagli insegnanti, altri invece sono novità per Piacenza. 

Un ritorno è quello di Giallo Mare Minimal Teatro con “Accadueò” (per le scuole dell’infanzia e primarie, 27 novembre) e La Baracca Testoni Ragazzi con “Biancaneve” (da 6 a 11 anni, dal 14 al 16 marzo). I Centri di produzione teatrale Accademia Perduta/Romagna Teatri, La Piccionaia e Fondazione Teatro Ragazzi Onlus sono in cartellone con altrettanti spettacoli che sono una novità assolute per Piacenza: “Il gatto con gli stivali” (da 3 a 10 anni, 30 novembre e 1 dicembre); “Girotondo del bosco” (da 5 a 10 anni, 8 e 9 gennaio); “Marco Polo e il viaggio delle meraviglie” (da 5 a 11 anni, dal 16 al 18 gennaio).

Permanenze a Piacenza articolate su più proposte sono quelle di Giorgio Scaramuzzino/Teatro dell’Archivolto, Michele Cafaggi/Studio Ta-Daa!, Teatro Due Mondi e Ferruccio Filipazzi. Giorgio Scaramuzzino sarà in scena con il suo classico “Come un romanzo” da Daniel Pennac (scuole secondarie di 1° grado e superiori, 5 e 12 dicembre) e con gli spettacoli “Ma che bella differenza” – La diversità spiegata ai bambini (primarie e secondarie di 1° grado, 6 dicembre) e “(Non) Voglio andare a scuola” (primarie e secondarie di 1° grado, 7 dicembre).

Michele Cafaggi con le sue bolle di sapone presenterà per le scuole dell’infanzia e le primarie “Concerto in si be bolle” (11 dicembre”) e “L’omino della pioggia” – Una notte tra acqua, bolle e sapone (13 e 14 dicembre), mentre per i nidi d’infanzia, le scuole dell’infanzia e le primarie è la nuova creazione “Controvento” – Storia di aria, nuvole e bolle di sapone (dal 10 al 13 aprile e 27 aprile). Il Teatro Due Mondi oltre a riproporre un suo cavallo di battaglia sempre molto amato dal pubblico delle scuole, “Cuore” di Edmondo de Amicis (per le scuole primarie e secondarie di 1° grado, 29 gennaio), sarà in scena con l’ultima sua creazione “Quelle ragazze ribelli” – Storie di coraggio, racconti di donne straordinarie che hanno avuto la forza di far prevalere le loro idee e la loro personalità (tutto il pubblico a partire da 11 anni, 30 gennaio). Ferruccio Filipazzi, con la narrazione, le canzoni dal vivo e il teatro di figura, propone ai piccoli dai 3 ai 7 anni il suo spettacolo cult “Vita da gatto!” – Le grandi avventure di un cucciolo (20 e 21 marzo) e “Un treno di perché” (22 e 23 marzo). 

Compagnie sempre molto amate a Piacenza sono Cà Luogo d’Arte, che sarà in scena con “Mani in pasta” – Nutrirsi di fiabe (da 3 a 7 anni, 22 e 23 gennaio), e Il Baule Volante, in cartellone con “La bella e la bestia” (da 6 a 12 anni, 25 e 26 gennaio). Per la prima volta ospite di “Salt’in Banco” la Compagnia Arione De Falco che presenterà “Mai grande” – Un papà sopra le righe (da 3 a 9 anni, 5 e 6 febbraio). 

Uno spettacolo tra clownerie, parola, danza e musica è “Col naso all’insù” di Associazione Sosta Palmizi (da 4 a 10 anni, 26 e 27 febbraio), mentre con le tecniche del teatro d’attore e delle proiezioni in video mapping CSS teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e Accademia Perduta/Romagna Teatri propongono la toccante storia di “Alan e il mare”, testo e regia di Giuliano Scarpinato (per tutti, da 8 anni, 17 e 18 aprile). 

Visto il successo ottenuto nella passata stagione grazie alla capacità di mettere in scena uno spettacolo in lingua inglese divertente, ironico e di elevato livello artistico, ritornano a grande richiesta nel cartellone di “Salt’in Banco” Marcello Chiarenza, Carlo Rossi e David Remondini: presenteranno a Piacenza “Snow Play” (pubblico da 8 a 16 anni, 11 e 12 gennaio). Spazio al teatro in lingua con la prestigiosa compagnia scozzese del Charioteer Theatre, diretta da Laura Pasetti: in programma “A cup of tea with Shakespeare”, lezione-spettacolo che vuole avvicinare i giovani alla lingua del Bardo stimolando la conoscenza dei suoi versi e del suo linguaggio (pubblico da 12 anni, 16 aprile).  

Di ispirazione shakespeariana, anche lo spettacolo di Fontemaggiore “Enrico e Quinto”, con Stefano Cipiciani, regia di Massimiliano Civica: un uomo in scena racconta il teatro attraverso la vita e la vita attraverso il teatro prendendo spunto dalle vicende di Enrico V (da 8 a 16 anni, 19 e 20 aprile). 

Tra i titoli in cartellone, anche due particolati progetti produttivi di Teatro Gioco Vita: “La famosa invasione degli orsi in Sicilia” – Uno spettacolo d’ombre dal racconto di Dino Buzzati, ideato e realizzato da un gruppo di insegnanti, educatori e animatori come esito finale del percorso formativo triennale “Dal racconto al teatro d’ombre” a cura di Nicoletta Garioni (da 6 a 10 anni, sedi e date da concordare con le scuole interessate); “Benji (Adult child/Dead child)” di Claire Dowie interpretato da Paola Di Meglio, riallestimento di uno spettacolo prodotto nel 2003 da ERT – Emilia Romagna Teatro con la regia di Cesare Lievi (da 13 anni, dal 19 al 21 marzo). 

Le rappresentazioni sono previste principalmente al Teatro Filodrammatici. Al Teatro Gioia sono in cartellone “Circoluna” e “Benji”. 

“Salt’in Banco”, com’è consuetudine, non si limita al cartellone di spettacoli, ma prevede un’articolata proposta di laboratori e percorsi di formazione in grado di condurre lo spettatore “dietro il sipario” unendo la teoria alla pratica teatrale. Progetti proposti in collaborazione con l’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, in un dialogo serrato con le altre rassegne che fanno capo a Teatro Gioco Vita (Stagione di Prosa “Tre per Te”, Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena”, Teatro per le famiglie “A teatro con mamma e papà”) e in un costante rapporto con la ricerca della compagnia artistica.

Tra i laboratori infatti sono numerosi quelli che fanno capo alla Compagnia di teatro d’ombre di Teatro Gioco Vita. Ci sono progetti di carattere intensivo: “Tutti i colori dell’ombra”, una giornata di laboratorio sull’ombra che può essere spesa su una sola classe o su più classi per tutta la durata dell’orario scolastico (per le scuole dell’infanzia e primarie); “Una giornata a teatro”, una giornata all’Officina delle Ombre con gli artisti di Teatro Gioco Vita (due i percorsi: “Piccoli incontri con l’ombra” per le scuole primarie e “Il mestiere del teatro” per le scuole secondarie di 1° grado e superiori); “In compagnia di… Pina” (per le scuole dell’infanzia). Laboratori teatrali più articolati sono: per le scuole dell’infanzia “Pina e i suoi amici vanno a scuola”, “Se l’ombra gioca a nascondino”, “Adagio, Adagio, Adagio dice il bradipo” e “Seguendo l’ombra di un piccolo re”; per le scuole secondarie di 1° grado e superiori, “L’anima delle cose” sull’ombra nelle arti visive e plastiche. Tutti curati da Nicoletta Garioni, con la collaborazione di Agnese Meroni per quanto riguarda i progetti rivolti alla prima infanzia. 

Il regista e responsabile artistico della Compagnia Fabrizio Montecchi seguirà il progetto “C’è un cavaliere in scena – Il cavaliere inesistente di Italo Calvino dalla pagina alla scena” per le scuole secondarie di 1° grado e superiori. A cura di Nicoletta Garioni un corso di formazione sul teatro d’ombre per insegnanti, educatori e animatori: “Piccoli mondi d’ombra”.

L’attore e regista Nicola Cavallari proporrà i laboratori teatrali intensivi “Smascherando” sulla commedia dell’arte (per le scuole superiori) e “Tutti sul palco!”, una mattinata di giochi teatrali (per le scuole primarie e secondarie di 1° grado). Lavorerà poi con alcune classi di scuola superiore o gruppi di studenti con le quali realizzerà altrettanti laboratori di teatro, con esiti finali aperti al pubblico, articolati su 12 incontri oppure intensivi di 3 giornate. Viene riproposto il progetto, sempre firmato da Cavallari, “A teatro, ragazzi!”, un percorso alla scoperta del teatro “dietro le quinte” (per le scuole primarie).

Tra gli altri progetti, ricordiamo: “Conoscere il teatro”, incontri di introduzione ai linguaggi della scena (articolati in tre sezioni: “Il gioco del teatro” per le scuole primarie e secondarie di 1° grado, “Scoprire il teatro”, secondo livello per le scuole primarie e secondarie di 1° grado e “L’arte del teatro” per le scuole superiori); “Tutti a teatro”, incontri di presentazione sui contenuti della Stagione di Prosa “Tre per Te” , incontri propedeutici alla visione degli spettacoli e incontri di approfondimento sugli spettacoli della Stagione di Prosa  (scuole superiori); “Teatrando”, incontri propedeutici alla visione degli spettacoli e incontri di approfondimento sugli spettacoli della Rassegna di Teatro Scuola “Salt’in Banco” (per le scuole primarie e secondarie di 1° grado). 

E ancora, per le scuole superiori, in collegamento con il cartellone della Stagione di Prosa: “Il teatro e la mente” percorso tra psichiatria e teatro collegato alla visione degli spettacoli “Vetri rotti” di Arthur Miller e “Benji” di Claire Dowie con l’intervento dello psichiatra e psicoterapeuta Giovanni Smerieri; “Letteratura e teatro” collegato alla visione degli spettacoli tratti da “Il nome della rosa” di Umberto Eco, “Il casellante” di Andrea Camilleri e “Pinocchio” di Carlo Collodi; “Carlo Goldoni e il suo teatro” collegato alla visione dello spettacolo “La locandiera”; “I classici del teatro” collegato alla visione di “Non ti pago” di Eduardo, “Il borghese gentiluomo” di Molière e “La locandiera” di Goldoni; “Marco Paolini: il racconto di un futuro probabile” percorso sul teatro di narrazione collegato alla visione dello spettacolo “Le avventure di Numero Primo”

Di argomento shakespeariano, due percorsi sempre curati da Cavallari collegati a “A cup of tea with Shakespeare” e “Enrico e Quinto”: per le scuole secondarie di 1° grado e superiori “A teatro con Shakespeare” e per le scuole primarie e secondarie di 1° grado a carattere più laboratoriale “Le storie e i personaggi di William”

E ancora, “Lo spazio del teatro” – Visita guidata ai luoghi di spettacolo a cura dell’Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita e “SOS Teatro” – Consulenze artistiche su progetti teatrali scolastici che potranno essere fornite, su richiesta dei docenti, da Nicola Cavallari e Nicoletta Garioni

Ormai alle battute finali “Sguardi critici”, progetto di critica teatrale per le giovani generazioni curato dal giornalista e critico teatrale Nicola Arrigoni nell’ambito del 7° Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena”, che ha visto un altro rilevante progetto educational, “Filosocia/Vita_Anima/Corpo” – educazione e scuola tra passato e presente, collegato alla visione dello spettacolo “Socrate il sopravvissuto” e sempre curato da Arrigoni con la partecipazione degli artisti della compagnia Anagoor.

Infine, “Il teatro nella lingua di Shakespeare”, un percorso tra spettacoli in lingua inglese e incontri collegato all’ospitalità di “Snow Play” e “A cup of tea with Shakespeare”. Con le scuole superiori Teatro Gioco Vita è inoltre disponibile a concordare progetti di alternanza scuola/lavoro. 

Per tutte le attività di “Salt’in banco” la prenotazione è obbligatoria e deve pervenire all’Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita, telefono 0523.315578 – fax 0523.338428; scuola@teatrogiocovita.it. Le prenotazioni per gli spettacoli, aperte dal 17 ottobre, stanno pervenendo numerose: alcune date risultano già esaurite e per alcuni spettacoli sono già state inserite in calendario recite aggiuntive.

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