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A Piacenza Giuseppe Costanza, autista di Falcone. Incontri con gli studenti

Appuntamenti promossi dall'associazione 100x100 in Movimento

L’associazione 100×100 in Movimento porta a Piacenza la testimonianza di Giuseppe Costanza, autista e uomo di fiducia di Giovanni Falcone,  sopravvissuto alla strage di Capaci del 1992.

“Una testimonianza, rivolta in particolar modo agli studenti, preziosa – spiega l’associazione – per mantenere viva la memoria storica degli Uomini e delle Donne che hanno Servito il nostro Paese con il sogno di liberarlo dalle mafie, dalla cultura clientelare, dall’illegalità  quotidiana che erode il bene comune e trasforma i nostri diritti in favori da chiedere”.

Questi gli appuntamenti, realizzati in collaborazione con Teatro Trieste 34, Libreria Fharenheit Piacenza, Caracò educational di Bologna, Noi contro le mafie di Reggio Emilia (dove Costanza incontrerà gli studenti il 4 mattina):

Lunedì 4 dicembre 2017 alle ore 21 presso Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, incontro pubblico con Giuseppe Costanza, con il Patrocinio del Comune di Piacenza e della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Modera la giornalista Maria Vittoria Gazzola. Sarà presente Edoardo Cerea, cantautore, che dedicherà a Costanza alcuni brani.

Il 5 e 6 dicembre Costanza incontrerà gli studenti di Rivergaro, Travo, Bobbio e Gragnano Trebbiense. A Travo inaugurerà con 100×100 in Movimento la sezione “lotta alle mafie” intitolata a Rita Atria, testimone di giustizia che si tolse la vita a 17 anni, una settimana dopo la morte di Paolo Borsellino nell’attentato del 19 luglio 1992 a Palermo.

I fattiIl 23 maggio 1992 un attentato terroristico-mafioso ha ucciso il dr Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, gli agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani. Quel giorno Giuseppe Costanza era dentro l’auto guidata da Giovanni Falcone ed è miracolosamente sopravvissuto.

Con lui sono sopravvissuti gli uomini di scorta dell’ultima delle tre auto del corteo, Angelo Corbo, Paolo Capuzza e Gaspare Cervello.

Con Giuseppe Costanza potremo ascoltare il racconto della vita di un uomo, oltre che di un cittadino eccezionale, che dal 1984 subisce una svolta dovuta all’ingresso nella ristretta cerchia degli uomini di fiducia di Giovanni Falcone.

Attraverso le sue parole scopriremo aneddoti della vita quotidiana di Giovanni Falcone, ma anche  la vera odissea di Costanza, che dopo quel maledetto giorno a Capaci si protrarrà  per oltre vent’anni. Ora Giuseppe Costanza va in giro per le scuole di tutta Italia per parlare del suo giudice e degli anni difficili a Palermo.

IL LIBROL’esperienza di Costanza è raccolta nel libro “Stato di abbandono”, scritto con Riccardo Tessarini, edito da Minerva. L’opera è narrata in prima persona ed è il frutto di molte interviste a Giuseppe Costanza che si racconta dall’infanzia ai giorni nostri.

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