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Bracco a Piacenza e Trimble a Bobbio con L’Uomo della Pace di Scepi

Il 23 novembre, alle ore 15 e 30 nell’aula consiliare di Palazzo Mercanti, L’Uomo della Pace di Franco Scepi, l’opera d’arte sottoscritta dai Premi Nobel per la Pace, che ha concluso il ‘900, verrà consegnata a Diana Bracco. 

Il 23 novembre, alle ore 15 e 30 nell’aula consiliare di Palazzo Mercanti a Piacenza, L’Uomo della Pace di Franco Scepi, l’opera d’arte sottoscritta dai Premi Nobel per la Pace, che ha concluso il ‘900, verrà consegnata a Diana Bracco. 

Da Marzio Dallagiovanna, a nome del Premi Nobel per la Pace, in presenza del sindaco Patrizia Barbieri e tutte le autorità, riconoscimento consegnato a Diana Bracco per il grande impegno profuso nella promozione della salute attraverso la prevenzione, l’innovazione, la diagnostica per immagini, nella collaborazione ed integrazione tra ricerca scientifica e mondo dell’impresa e nelle numerose iniziative sociali e filantropiche. 

Bobbio, alle ore 15 e 30, in contemporanea con il riconoscimento a Diana Bracco, s’inaugura il grande monumento alto tre metri L’Uomo della Pace di Franco Scepi. 

Sul fronte dell’antica basilica di San Colombano, alla presenza del sindaco Roberto Pasquali, del premio Nobel per la Pace Lord David Trimble, dal vescovo Monsignor Gianni Ambrosio, dell’architetto Marcello Spigaroli e dell’artista Franco Scepi. 

Dal marzo 2017 iI segretariato permanente dei premi Nobel per la Pace, per volontà del vicepresidenta Marzio Dallagiovanna, anche presidente della Fondazione Gorbaciov italiana, ha fissato la sua sede mondiale a Piacenza e, per restituirne visibilità internazionale, ha promosso a Bobbio la posa della storica opera d’arte l’Uomo della Pace di Franco Scepi, che fu ispirata all’artista da Karol Wojtyla nel 1977 e che fu sottoscritta da Gorbaciov e tutti i Premi Nobel per la Pace perché considerato il simbolo che anticipò il crollo del muro di Berlino.

La posa dell’opera, nella nuova versione contemporanea, è dedicata in memoria di Vadim Zagladin che fu consigliere di Gorbaciov e la cui figlia Ekaterina è ora presidente del Segretariato. La scultura alta 3 metri sarà inaugurata con progetto d’inserimento dell’architetto Marcello Spigaroli di fronte alla basilica di San Colombano a Bobbio alla presenza del premio Nobel Lord David Trimble, del vescovo Gianni Ambrosio del sindaco di Bobbio Pasquali e dall’artista Franco Scepi . 

In contemporanea con libera apertura al pubblico, Diana Bracco sarà protagonista nella sala consigliare del Comune di Piacenza alla presenza dal sindaco Patrizia Barbieri, dell’assessore alla Cultura Massimo Polledri e del presidente della Fondazione Gorbaciov e vicepresidente del segretariato permanente dei premi Nobel per la Pace Marzio Dallagiovanna. Quest’ultimo consegnerà il bronzo originale L’Uomo della Pace di Scepi come riconoscimento a Diana Bracco.

Piacenza e la sua provincia, con il segretariato permanente dei premi Nobel per la Pace, diventa terra di cultura, arte e pace di riferimento internazionale.

I soggetti coinvolti nelle iniziative: segretariato permanente dei premi Nobel per la Pace, Fondazione Gorbaciov Italiana, Comune di Piacenza, Comune di Bobbio, Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, Diocesi di Piacenza e Bobbio, Associazione Europea Cammino di San Colombano, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Banca di Piacenza 

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