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Gemellaggi elettronici fra scuole, premio nazionale a progetto piacentino  foto

L'Ottavo Circolo di Piacenza si è aggiudicato il premio nazionale eTwinning 2017, risultando fra i 10 progetti vincitori.

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Il  progetto OUT OF THE BOX #eTwCitizen16 dell’Ottavo Circolo di Piacenza si è aggiudicato il premio nazionale eTwinning 2017, risultando fra i 10 progetti vincitori.

La proclamazione è avvenuta nell’ambito della Conferenza e Premi Nazionali 2017 organizzata dall’Unità Nazionale eTwinning a Bologna dal 16 al 18 novembre.(#eTwPremi17).

Sul palco, a ritirare il premio (un voucher per l’acquisto di materiale didattico) consegnato dalla referente eTwinning Italia, dott.ssa Donatella Nucci e dalla referente Nazionale Erasmus Plus, dott.ssa Sara Pagliai, sono salite la Dirigente, Prof.ssa Sabrina Mantini e le docenti Marisa Badini ed Ilenia Brancato.

L’Ottavo Circolo è da tempo attivo in eTwinning, organismo finanziato dalla European Commission, che raccoglie una comunità di docenti di 36 paesi d’Europa ed offre una piattaforma per promuovere gemellaggi elettronici fra scuole Europee per l’innovazione didattica . In Italia conta oltre 56.000 iscrizioni, con oltre 18.000 progetti  realizzati nelle scuole di ogni ordine e grado.

Il progetto vincitore,  vviato dall’insegnante d’Inglese Marisa Badini affiancata dalla collega Ilenia Brancato, ha visto partecipi gli alunni dell’ex 5B Don Minzoni, in collaborazione con classi di Grecia, Portogallo, Spagna e Croazia.

Il percorso, della durata di un intero anno scolastico, si è svolto nell’ambito delle attività di lingua Inglese, in stretta collaborazione fra i docenti delle scuole partner, utilizzando la metodologia del Project Based Learning, per favorire nei ragazzi la collaborazione, l’assunzione di responsabilità, l’interdipendenza positiva e l’assunzione di ruoli attivi all’interno dei gruppi.

Il progetto ha promosso la scrittura collaborativa e l’uso delle tecnologie anche  in funzione narrativa, fornendo agli alunni l’opportunità di sviluppare abilità creative, migliorare l’inglese orale e scritto, acquisire abilità digitali, apprendere la cultura di altri Paesi Europei, sviluppare competenze di storytelling con  l’utilizzo di diverse forme espressive.

Ogni classe partecipante ha preparato la propria “box” piena di oggetti inanimati. I vari gruppi hanno scelto tre personaggi e tre parole obbligatorie, poi proposte ai partner team europei, come base per la co-creazione di diverse storie in lingua inglese, che sono state infine reinviate ai gruppi proponenti, i quali le hanno animate o drammatizzate in modo diverso.

Si è così passati alla trasposizione del linguaggio testuale in quello teatrale e filmico, con la realizzazione di video in cui i personaggi acquistano vita ed agiscono all’interno delle storie inventate dai partner.

I ragazzi, ormai alla scuola secondaria di primo grado, hanno accolto con molta soddisfazione la notizia e sono ritornati per qualche ora sui banchi della primaria per rivivere alcuni momenti del progetto, riferire in merito al lavoro svolto, documentarne la valenza e la motivazione che li ha sostenuti nei vari step.

Il video dei loro interventi è stato proiettato nella conferenza, a cui hanno preso parte oltre 150 docenti eTwinner del nostro Paese.

“Il progetto – spiega la dirigente Mantini. è stato per noi molto importante perchè ha permesso di utilizzare l’Inglese e le tic in funzione comunicativa e collaborativa, favorendo l’inclusione di alunni con diversi background culturali. I bambini sono stati entusiasti di lavorare su un progetto di innovazione tecnologica e didattica”.

“Senza eTwinning non avremmo potuto sperimentare tutte queste modalità di lavoro in collaborazione con partner Europei. Siamo felicissimi del premio e  speriamo che i progetti eTwinning si divulghino sempre più nel nostro Circolo”.

“Sono i ragazzi i veri vincitori”, aggiungono le docenti Badini e Brancato, che dedicano a loro, alle colleghe della scuola e ai partner Europei l’importante riconoscimento.

“E’ sempre il gioco di squadra che porta alla vittoria e in questo caso la carta vincente è stata la collaborazione sia all’interno della classe e della scuola che fra le scuole partner, con ottima integrazione delle azioni progettuali”.

Le due insegnanti durante la tre giorni a Bologna hanno anche condotto un workshop, collegato al progetto vincente, sulla scrittura collaborativa e creativa insieme all’esperta di Indire Alessandra Anichini, che  ha curato l’introduzione della tematica con riflessioni di carattere pedagogico.

Le docenti dell’Ottavo Circolo ne hanno poi presentato lo sviluppo all’interno del progetto, proponendo agli eTwinner partecipanti di ripercorrerne gli step e simulare l’attività dei ragazzi, cimentandosi nel collaborative writing” (stavolta in lingua Italiana). Il laboratorio ha riscosso molto successo.

La referente Nazionale di Erasmus Plus, Sara Pagliai, a conclusione della prima giornata,  ha citato una frase di Alessandra Moglia, alunna della classe vincitrice, fra le più significative emerse nel giorno della premiazione: “eTwinning ci ha aperto il cuore e la mente a nuovi mondi e passioni, mettendo in gioco tante diverse capacità”.

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