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Gomma&Plastica, il 28 novembre sciopero regionale di settore

“Riteniamo inaccettabile - sottolineano i sindacati - la posizione dalle controparti che intendono portare un attacco direttamente agli istituti economici concordati"

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E’ stato deciso per il 28 novembre lo sciopero regionale del settore Gomma&Plastica proclamato da FILCTEM CGIL, FEMCA CISL e UILTEC UIL.

“Dei 30 euro di aumento previsti sui minimi al livello medio da Gennaio 2018, come da Contratto Collettivo Nazione di settore siglato il 10 Dicembre 2015, – si legge in una nota diffusa dai sindacati – solo circa 11 euro potrebbero effettivamente venire riconosciuti dalle controparti. Secondo Federgomma&plastica l’art.70 del suddetto contratto prevede un automatismo in perdita e il conseguente ricalcolo dell’ aumento economico. Le aziende sostengono, in base a indici Istat, che il costo della vita sarebbe rimasto sostanzialmente stabile nel corso dell’ultimo anno”.

Di tutt’altro parere è la lettura che sostengono unitariamente FILCTEM CGIL, FEMCA CISL e UILTEC UIL: “Proprio sulla base di quell’articolo – la loro posizione – si deve aprire una discussione di merito con l’obbiettivo di un accordo che possa trovare soluzioni utili a salvaguardare i risultati ottenuti in fase di rinnovo”.

Per questo motivo dallo scorso 27 Ottobre è stato proclamato lo stato di agitazione Nazionale che porterà entro la fine di Novembre alla programmazione di iniziative di sciopero su tutto il territorio Italiano per un totale di 8 ore: per l’Emilia Romagna ciò si concretizzerà nella giornata del 28 Novembre.

“Riteniamo inaccettabile – sottolineano i sindacati – la posizione dalle controparti che, oltre a una ricerca continua della frammentazione dei contratti di lavoro e dei continui tentativi di indebolire i diritti dei lavoratori perorando la causa dei costi troppo elevati e non più competitivi, oggi intendono portare un attacco direttamente agli istituti economici concordati”.

“Quello che sta avvenendo oggi è una lettura ed un’ intepretazione del tutto unilaterale dell’accordo e di quel articolo che applicato in quella maniera ne strumentalizza e ribalta in senso opposto significato e intesa”.

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