PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Italiani popolo di donatori: l’anno scorso donati 4,5 miliardi

La generosità del popolo italiano non è una semplice questione di tradizioni. È un qualcosa che viene dal cuore, soprattutto nei confronti delle persone più sfortunate. E non ci può nulla nemmeno la crisi economica: secondo i dati sulle donazioni no profit, infatti, lo scorso anno è stato da record.

La generosità del popolo italiano non è una semplice questione di tradizioni.

È un qualcosa che viene dal cuore, soprattutto nei confronti delle persone più sfortunate. E non ci può nulla nemmeno la crisi economica: secondo i dati sulle donazioni no profit, infatti, lo scorso anno è stato da record. E le donazioni hanno raggiunto i 4,5 miliardi di euro.

Considerando le congiunture economiche non esattamente benevoli, questa cifra assume un’importanza doppia: significa che gli italiani amano donare e non lo fanno pensando al proprio portafogli. Ma solo al benessere delle persone e degli enti verso i quali le suddette donazioni avvengono.

Questo spaccato di un’Italia donatrice è stato dato dal report “Giving Italy” presentato da Vita. Ed ecco perché vale la pena approfondire questo tema.

Donazioni in Italia: dati, statistiche e trend – Il totale dei miliardi di euro versati dagli italiani agli enti benefici no profit (oltre 4,5) è un dato di per sé esplicativo. Ma è anche un dato che nasconde al suo interno diversi cambiamenti e tendenze innovative.

Innanzitutto, il numero dei generosi appare in leggera flessione (-2%) rispetto al 2012: al contrario, aumentano le medie relative alle somme donate. Cosa che poi ha permesso di raggiungere il record sopracitato. E oggi sono soprattutto i giovani e i giovanissimi a donare: in aumento del +16% rispetto al 2015. Ma verso quali enti vengono indirizzate le donazioni italiane?

Soprattutto verso gli enti come la Lega del Filo d’Oro, ogni anno destinataria di donazioni per bambini sordomuti. Salgono in classifica anche le associazioni sportive no profit, le scuole e le associazioni culturali.

Associazioni di volontariato: a loro il 5 per mille degli italiani – Sono sempre più numerosi gli italiani che destinano il proprio 5 per mille alle associazioni di volontariato. Questo è un modo come un altro di portare avanti la beneficienza: anche se, in questo caso, è una generosità che non pesa sul portafoglio dei contribuenti.

Dunque il volontariato diventa uno dei principali protagonisti di questa famosa trattenuta sulla quota IRPEF: e lo fa insieme alle associazioni che si occupano di ricerca scientifica, come ad esempio l’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro).

Ma come si può fare per destinare il 5 per mille verso questi enti o associazioni? La donazione va fatta tramite il modulo per la dichiarazione dei redditi: c’è una sezione apposita, che consente anche di inserire un codice fiscale per donazioni a soggetti specifici.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.