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Lunedì la consegna del Premio Gazzola ai restauri del Duomo

Nell’anno del Guercino il riconoscimento verrà conferito alla memoria di Gianfranco Ferré e della Diocesi di Piacenza-Bobbio per tutti i restauri al Duomo di cui si è fatta promotrice in questo ultimo quarto di secolo

Il Premio “Piero Gazzola” terrà la sua annuale cerimonia di conferimento lunedì 20 novembre 2017 alle ore 17,30 nell’Auditorium S. Margherita della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

Tutti gli interessati alle sorti dell’ingente patrimonio artistico e storico di Piacenza sono invitati: l’ingresso è libero.

Il 2017 è il dodicesimo anno in cui si celebra con il conferimento del prestigioso riconoscimento l’opera di quei benemeriti della nostra comunità (proprietari, architetti, restauratori, sponsor ecc.) che si preoccupano di tramandare alle future generazioni la massima parte possibile, e soprattutto la più bella e significativa, del patrimonio che abbiamo ricevuto dalle precedenti.

Il premio è intitolato a Piero Gazzola (1908-79), illustre architetto piacentino, che fu Soprintendente per i Beni architettonici di Verona, Mantova e Cremona, ricostruì a Verona il Ponte Pietra distrutto dai bombardamenti, fu nel 1964 uno dei due autori principali della Carta Internazionale del Restauro detta anche Carta di Venezia, e fondò con altri esperti di livello mondiale l’ICOMOS (International Council on Monuments and Sites), di cui fu anche il primo Presidente.

Il Premio Gazzola è nato nel 2006 per iniziativa di tre associazioni della scena culturale italiana e piacentina: il FAI (Fondo Ambiente Italiano), attraverso la sua Delegazione di Piacenza; l’ADSI (Associazione Dimore Storiche Italiane), attraverso il suo Delegato a Piacenza; e l’Associazione Palazzi Storici di Piacenza.

Il Comitato del Premio Gazzola si propone di “promuovere e diffondere la cultura del restauro, del recupero, della conservazione e della valorizzazione del patrimonio storico-artistico di proprietà sia privata che pubblica ed ecclesiastica”; il Premio intende attribuire “visibilità ad un intervento di restauro, compiuto nella città o nella provincia di Piacenza, realizzato nella piena osservanza dei più rigorosi criteri scientifici ed incentrato sul dovere primario della tutela e della conservazione”.

Fin dalle sue origini, il Premio ha goduto del supporto morale e finanziario della Banca di Pacenza e della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

Le edizioni precedenti del premio hanno visto protagonisti il restauro e il recupero dei palazzi: Anguissola di Grazzano (2006), Ghizzoni Nasalli (2007), Paveri Fontana (2008) a Caramello (Castel San Giovanni), della Rocca Scotti (2009) ad Agazzano, della Chiesa di S. Vincenzo (2010), dei palazzi Mischi (2011), Rocci Nicelli (2012), Chiapponi (2013), Douglas Scotti della Scala di San Giorgio (2014), Cigala Fulgosi (2015), e del Castello di S. Pietro in Cerro (2016).

Nel 2017 il Comitato del Premio Gazzola ha deciso di dedicare il Premio ai restauri del Duomo. Si è focalizzata l’attenzione, in particolare, sull’ultimo mezzo secolo, nel corso del quale il restauro più importante è stato, senza alcun dubbio, quello degli affreschi della cupola, dipinta da Guercino, compiuto nel 1983 per l’iniziativa e il sostegno economico di un impareggiabile mecenate: Gianfranco Ferré.

Proprio nell’anno del Guercino, durante il quale la città ha organizzato la salita agli affreschi nella cupola e una mostra a Palazzo Farnese, il Premio Gazzola 2017 verrà conferito alla memoria di Gianfranco Ferré oltreché alla Diocesi di Piacenza-Bobbio per tutti i restauri al Duomo di cui si è fatta promotrice in questo ultimo quarto di secolo.

“Si è voluto in questo modo – spiegano i promotori – ricordare il grande stilista che ha donato a Piacenza, città con cui non aveva legami di alcun genere, il restauro di un ciclo pittorico di prima grandezza, e cui la città non ha mai tributato il giusto merito”.

Agli intevenuti verrà consegnata una copia del Quaderno 2017, che contiene saggi relativi ai beni restaurati, e un DVD realizzato dall’Ufficio beni culturali ecclesiastici della Diocesi di Piacenza-Bobbio, che raccoglie materiali prodotti in occasione della Mostra “Guercino a Piacenza”.

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