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PiaceCare, lo sportello gratuito che fa incontrare famiglie e badanti

Si rafforza l’attività del servizio comunale che aiuta le famiglie a trovare assistenti famigliari preparati per accudire i propri cari

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Si rafforza l’attività di PiaceCare, il servizio comunale che aiuta le famiglie a trovare assistenti famigliari preparati per accudire i propri cari.

“Dopo i primi mesi – sottolinea l’assessore ai Servizi sociali, Federica Sgorbati – lo Sportello è entrato infatti a pieno titolo tra i servizi a favore delle famiglie offerti gratuitamente dal Comune di Piacenza”.

Prosegue l’assessore: “Lo sportello è attivo presso l’InformaSociale e si rivolge a famiglie che necessitano di assistenza al domicilio per la cura di una persona anziana o con disabilità residente nel comune di Piacenza e che intendono assumere regolarmente (con contratto) un assistente familiare”.

“Dopo il colloquio con un’assistente sociale per capire le caratteristiche della figura cercata, entro una decina di giorni verrà fornita una rosa di candidati e relativi curricula, tra cui la famiglia potrà scegliere. A sua volta, la famiglia si impegna a fornire un riscontro relativamente all’esito dei contatti avuti con gli assistenti familiari proposti”.

Sono circa 80 le assistenti famigliari che in questi mesi si sono iscritte al servizio PiaceCare, avendo i requisiti richiesti, ossia: aver compiuto 18 anni di età, avere cittadinanza italiana oppure di un paese dell’Unione Europea (per i cittadini di Stati non UE o apolidi è richiesto il possesso di un regolare titolo di soggiorno valido ai fini dell’attività lavorativa oppure della ricevuta di richiesta di rilascio o rinnovo dello stesso), essere in possesso di un attestato relativo a un corso di formazione nel lavoro di cura o nell’area dei servizi sociosanitari oppure avere svolto almeno 3 anni di lavoro regolare nell’ambito dell’attività di cura (anche non continuativi) documentati attraverso contratti e/o buste paga.

E’ inoltre richiesta una lettera di referenze di un datore di lavoro, mentre, sia per i cittadini UE che extra UE, è necessario dimostrare un’adeguata conoscenza della lingua italiana attraverso il superamento di un test.

Conclude Sgorbati: “È sempre possibile iscriversi come assistente famigliare, e per chi non fosse in possesso dei requisiti linguistici o di esperienza/competenza nell’attività di assistenza e cura della persona, sono aperte le iscrizioni per il nuovo percorso formativo gratuito organizzato ad hoc che partirà verso gennaio”.

L’InformaSociale si trova in via Taverna 39 (tel. 0523 492731, con orario dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12.30 e lunedì e giovedì dalle 15.30 alle 17.30) e in via XXIV Maggio 28 (tel. 0523 492022, con orario lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 8.45 alle 13 e lunedì e giovedì dalle 15.30 alle 17.30, martedì chiuso), email: informasociale@comune.piacenza.it.

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