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Spandimento liquami, scattano i divieti

Scattano da oggi, mercoledì 15 novembre, i divieti di spandimento nelle zone vulnerabili ai nitrati e in quelle ordinarie

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Scattano da oggi, mercoledì 15 novembre, i divieti di spandimento nelle zone vulnerabili ai nitrati e in quelle ordinarie.

A darne notizia è la Coldiretti di Piacenza con la responsabile del Settore Agroambiente Enrica Gobbi. 

La Regione ha prorogato la decorrenza dei periodi di divieto, normalmente al via dal primo novembre, accogliendo in parte le richieste di Coldiretti Emilia Romagna, che aveva chiesto di consentire lo spandimento dei liquami e dei letami per tutto il mese di novembre, in considerazione dell’innalzamento delle temperature medie stagionali.

Gli uffici dell’associazione restano a disposizione per fornire consulenza e chiarimenti sulla normativa.

Di seguito le principali indicazioni.

Nelle zone vulnerabili il periodo minimo di divieto (90 giorni) è slittato al 15 novembre.

Scatta quindi da oggi fino al 12 febbraio nei casi di utilizzo di letami e materiali assimilati, concimi azotati, ammendanti organici e dei correttivi da materiali biologici e di distribuzione di liquami e materiali assimilati su terreni con colture in atto quali prati di media e lunga durata (compreso i medicai del terzo anno), colture a ciclo autunno vernino in atto o in presemina, colture arboree inerbite.

L’utilizzazione di ammendanti compostato misto ed ammendante compostato verde con contenuto di azoto totale inferiore al 2,5% sostanza secca e di azoto minerale non superiore al 20% dell’azoto totale del letame bovino ed ovicaprino su prati con prevalenza graminacee, inclusi i medicai a partire dal terzo anno ed in pre-impianto su colture orticole è vietata solo dal 15 dicembre al 15 gennaio. 

Anche nelle zone ordinarie l’utilizzo dei fertilizzanti azotati, ad eccezione dei fertilizzanti commerciali, è vietato (con possibilità di richiesta di deroga) dal 15 novembre al 12 febbraio per liquami, letami e assimilati su prati di media o lunga durata (compresi i medicai al terzo anno), colture arboree con inerbimento e colture a ciclo autunno vernino in atto o presemina. Si precisa che l’utilizzo del letame bovino e ovicaprino su prati con prevalenza di graminacee, ivi inclusi i medicai dal terzo anno e in pre-impianto sulle orticole è sempre ammesso; sono escluse le deiezioni essiccate al 65% sostanza secca degli allevamenti avicunicoli.  

Per tutte le altre colture che non sono citate sopra è possibile spandere in zona ordinaria dal primo di febbraio 2018.

Si ricorda inoltre che, solo per i terreni ricadenti nel comune di Piacenza, dal primo ottobre 2017 al 31 marzo 2018 si applicano le misure di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 1412 del 25 settembre 2017 ovvero le “Misure per il miglioramento della qualità dell’aria in attuazione del Piano Aria Integrato Regionale (PAIR 2020) e del nuovo Accordo di bacino padano 2017” tra cui l’azione di carattere emergenziale.

Nel caso di superamento per quattro giorni consecutivi del valore limite giornaliero di PM10, è previsto il divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, il divieto di rilasciare le relative deroghe, ad esclusione delle tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo.

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