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Ambiente, in Emilia 12 mila ispezioni nel 2017. 500 notizie di reato segnalate

Il presidente Bonaccini in visita all'Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia: "Punto di riferimento in una regione in prima fila nella lotta ai cambiamenti climatici"

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Bologna – Fotografare i cambiamenti del clima in Emilia-Romagna, sviluppare la ricerca sull’ambiente per ridurre le emissioni di gas serra e di inquinanti atmosferici, migliorare la prevenzione e la sicurezza del territorio per rendere il territorio più resiliente, cioè capace di adattarsi agli effetti del clima.

Se ne è parlato durante la visita del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dell’assessore regionale all’Ambiente, Paola Gazzolo, all’Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell´Emilia-Romagna (Arpae). All’incontro hanno partecipato il direttore generale Giuseppe Bortone e i tecnici dell’Agenzia, che hanno illustrato l’attività e i progetti in corso.

“Promuovere una crescita sostenibile è l’impegno alla base di ogni nostra azione, intervento, investimento. Per questo il lavoro di ricerca e innovazione portato avanti da Arpae è fondamentale per la buona riuscita dei nostri obiettivi- ha detto il presidente Bonaccini-. Siamo una regione credibile, capace di investire nel sapere scientifico e nell’innovazione del territorio, come dimostra l’assegnazione a Bologna del Centro europeo di calcolo per le previsioni meteorologiche e di ItaliaMeteo, l’Agenzia italiana per la meteorologia e la climatologia. Sono riconoscimenti che promuovono la città a capitale delle previsioni meteo e l’Emilia-Romagna a piattaforma di rilievo internazionale per interpretare i mutamenti del clima e prevenirne le conseguenze”. 

“Del resto questa­ è una sfida sulla quale la Regione è da sempre in prima linea a partire dall’adesione, tra le prime in Italia, all’Under2Mou, l’accordo internazionale che ci impegna entro il 2050 a ridurre dell’80% le emissioni in atmosfera. Voglio ringraziare tutti – ha detto il presidente rivolto ai collaboratori di Arpae-: la qualità del vostro lavoro vi rende un punto di riferimento e un supporto indispensabile e colloca questa struttura a pieno titolo in questo panorama di eccellenze”.

Importante il lavoro svolto da Arpae a tutela dell’ambiente: nel 2017 sono state oltre 12 mila le ispezioni ambientali, 500 le notizie di reato segnalate alle Procure, 1.450 gli interventi per emergenze ambientali sul territorio dell’Emilia-Romagna e 4.500 le autorizzazioni ambientali ed energetiche concesse.  

Il portale AllertaMeteoEmilia-Romagna: unico nel panorama nazionale – Tra i progetti più innovativi messi in campo negli ultimi mesi il portale AllertaMeteo Emilia-Romagna, nuovo sito internet realizzato con la Protezione civile regionale per rendere più efficace, veloce ed efficiente il sistema di allertamento facendone correre i messaggi sul web.

Dopo una prima fase di sperimentazione avviata a maggio, il nuovo strumento diventerà totalmente operativo a inizio 2018. Costituisce il riferimento unico e ufficiale della Regione per tutte le comunicazioni sulla sicurezza del territorio e delle popolazioni e di risposta alle emergenze.

Con oltre 90mila accessi e 128 allerte finora comunicate a Comuni e operatori, è integrato anche con la comunicazione sui social network attraverso la pagina twitter @AllertaMeteoRER che ad oggi registra quasi 2000 followers tra cittadini e aziende.

“Il portale è uno strumento al passo con i tempi, unico sul panorama nazionale, per raggiungere in modo diretto, immediato e veloce tutti i soggetti interessati alle comunicazioni di allerta, a partire dai sindaci- spiega l’assessore Gazzolo-. Costituisce uno dei tasselli fondamentali della strategia regionale di adattamento al cambiamento climatico, la stessa in cui si iscrive anche la creazione di Arpae: un’unica Agenzia per coniugare il rigore nei procedimenti autorizzativi e nei controlli ambientali con il supporto attivo alla sostenibilità del sistema economico regionale, facendo leva sulle grandi competenze tecniche, la terzietà e la trasparenza dei dirigenti, di tutti i tecnici e dei dipendenti”.

L’Osservatorio per i cambiamenti climatici La sfida al “climate change” trova un nuovo alleato con l'”Osservatorio per i cambiamenti climatici e i relativi impatti sul territorio”. Di recente istituito dalla Giunta regionale e gestito da Arpae, ha il compito di definire gli scenari meteoclimatici a livello locale attraverso la raccolta di dati e informazioni, anche in collaborazione con enti e università, per valutare al meglio l’efficacia degli interventi regionali in tutti i settori con il maggior impatto sul clima: dalla qualità dell’aria ai trasporti, dall’efficienza energetica alla difesa del territorio./Eli.Co.

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