“Asp e gestione profughi, dal Comune disattese promesse elettorali”

L'intervento a firma di Gloria Zanardi, consigliera comunale di "Liberi", all'indomani del via libera della giunta al rinnovo del protocollo con l'Asp "Città di Piacenza" per la gestione dei migranti

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Pubblichiamo l’intervento a firma di Gloria Zanardi, consigliera comunale di “Liberi”, all’indomani del via libera della giunta al rinnovo del protocollo con l’Asp “Città di Piacenza” per la gestione dei migranti, con la richiesta però che l’attività di accoglienza non venga realizzata negli spazi del “Vittorio Emanuele”

IL TESTO – Ad agosto di quest’anno presentavo un’interrogazione alla giunta sul tema “profughi al Vittorio Emanuele”, ove rilevavo le criticità (incuria, degrado e altro) che si riscontravano presso la struttura del Vittorio Emanuele nelle aree destinate ai migranti, e non, riportando le lamentele di alcuni cittadini relativamente allo stato dei locali e zone limitrofe.

Il mio intervento era stato pubblicato sui giornali piacentini, scatenando la reazione immediata del Dott. Perini, amministratore di Asp che, sostanzialmente, negava, in modo piccato, le problematiche da me sollevate rilevando che fosse una perdita di tempo parlare di ciò.

Orbene, oggi apprendo che la giunta ha deciso di rinnovare il protocollo con l’Asp “Città di Piacenza” per la gestione dei migranti; rispetto al testo del precedente protocollo l’amministrazione comunale chiede però di inserire, quale modifica, “l’impegno in capo ad Asp ad organizzare l’attività di accoglienza in contesti diversi dalla sede dell'”ex Vittorio Emanuele II” di via Campagna e zone adiacenti, in modo che non sia recato alcun disturbo o disagio agli ospiti dei servizi rivolti agli anziani non autosufficienti”.

Premesso quanto sopra, ritengo opportuno svolgere due considerazioni.

La prima è che la giunta ha disatteso quanto dichiarato in campagna elettorale. Alla luce della situazione economica in cui versa Asp, è evidente che il mancato rinnovo della gestione dei profughi avrebbe cagionato una difficoltà di bilancio difficilmente sostenibile, soprattutto per il comune di Piacenza che detiene il 94% di partecipazione.

Dunque è comprensibile un cambio di rotta dell’amministrazione in merito, anche se le dinamiche finanziarie erano conosciute già prima degli annunci elettorali.

La seconda osservazione è relativa all’impegno richiesto ad Asp di non utilizzare per l’accoglienza profughi i locali del Vittorio Emanuele, specificatamente per non arrecare disturbo o disagio agli ospiti della struttura.

Tale precisazione, evidentemente, si fonda sulla consapevolezza che i disagi esistano, eccome.

Considerato quanto mi avevano segnalato e, conseguentemente, avevo segnalato con la mia interrogazione, ut supra, a mio parere, è una scelta condivisibile.

Tuttavia, a questo punto, mi aspetto che il Dott. Perini risponda alla giunta e all’assessore competente con lo stesso tono e con gli stessi termini che aveva riservato a me.

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