Atletica Piacenza, un anno da festeggiare

Il 3 dicembre scorso il sodalizio biancorosso del presidente Diego Sverzellati ha celebrato i successi dei suoi atleti e allenatori.

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Anche quest’anno è giunto il tempo dei bilanci per l’Atletica Piacenza.

Essendo questi estremamente positivi, quale modo migliore di parlarne se non con una festa: e infatti, lo scorso 3 dicembre, il sodalizio biancorosso del presidente Diego Sverzellati ha celebrato i successi dei suoi atleti e allenatori.

L’ennesima stagione agonistica da ricordare ha arricchito il già abbondante palmarès del team piacentino: ben 3 titoli italiani, di cui uno nella categoria juniores nel salto Triplo Maschile ad opera di Andrea Dallavalle, medaglia d’argento ai Campionati europei under 20 con minimo di partecipazione ai Campionati Mondiali Assoluti di Londra, record italiano di categoria e sesto posto ai Campionati Italiani assoluti; due in quella Veterani nella maratonina con Romano Benzi e Fausto Cassola; il terzo posto ai Campionati Italiani Juniores indoor Femminile di Lucrezia Lavelli, quarta ai Campionati Italiani Juniores outdoor; il quinto posto ai Campionati Italiani Juniores salto in alto maschile di Francesco Pelagatti; il settimo posto ai campionati Italiani Juniores della staffetta 4×400 femminile; 16 titoli Regionali; 32 titoli Provinciali; un Record Regionale; 12 Primati Provinciali, 17 Primati Sociali e un totale di 5 atleti ai Campionati Italiani Indoor e ben 19 atleti in quelli all’aperto sono la dimostrazione che non solo le stelle dell’atletica italiana come Dallavalle crescono, ma che tutto il movimento è sempre più in grado di portare al massimo i propri atleti, senza mai perdere di vista il divertimento; una medaglia d’argento e due di bronzo ai Campionati italiani FISDIR per Simone Boiocchi.

Il novero dei titoli italiani ottenuti in pista e in pedana raggiunge quota 20: dal 2009 al 2017 compreso, i ragazzi e le ragazze hanno conquistato 20 medaglie d’oro nazionali.

Tutto questo è reso ancor più pregevole dalla considerazione che non è passata una stagione senza che l’Atletica Piacenza si sia potuta gloriare delle imprese dei propri giovani. In altre parole, da 9 anni ininterrottamente i biancorossi conquistano titoli italiani, senza soluzione di continuità. Tradizione ammirevole.

E per rimanere in tema di tradizioni, anche quest’anno l’Atletica Piacenza è stata impegnata in ogni manifestazione possibile, a partire da gennaio fino alla fine di ottobre. Sono stati 470 gli atleti che hanno gareggiato in manifestazioni provinciali (CDS in pista, CDS di Prove Multiple, CDS di Cross), regionali (in tutte le categorie) e anche nazionali ed internazionali.

In tal modo, si è ormai affermata come quarta società dell’Emilia-Romagna, sia per numero di gare disputate dai propri portacolori (circa 1496), sia per contributi. Numeri questi molto indicativi dell’impegno e della promozione attuati sui giovani e giovanissimi del nostro territorio.

A fronte di questi continui successi la Società è stata premiata dal CONI ricevendo la Stella d’Argento al merito sportivo, riconoscimento di prestigio quasi massimo nel nostro ordinamento sportivo.

Altro importante riconoscimento sempre da parte del CONI è stato consegnato a Ennio Buttò, il quale è stato insignito della Palme di Bronzo al merito tecnico in ragione dei suoi risultati da allenatore in tutti questi anni. Buttò è infatti l’artefice dell’evoluzione di Andrea Dallavalle, di Lucrezia Lavelli, Francesco Pelagatti e molti altri.

Sul fronte organizzativo l’Atletica Piacenza ha anche organizzato tre manifestazioni istituzionali al Campus Pino Dordoni: i CDS Provinciali Ragazzi, i CDS Provinciali Cadetti e i Campionati Regionali Ragazzi nel mese di ottobre.

Infine è stato assegnato il Trofeo “Valter Sichel – Una vita per lo sport” alla dott.ssa Antonella Ferrario, prima atleta di livello nazionale e adesso medico della nazionale italiana.

Un successo dopo l’altro, i biancorossi archiviano il 2017 in vista di un 2018 in cui occorrerà essere ancora più pronti per replicare un passato così glorioso.

CORSA CAMPESTRE – Domenica 17 dicembre l’Atletica Piacenza ha organizzato una corsa campestre al Campus Pino Dordoni.

Oltre 130 atleti hanno dimostrato la loro passione sportiva sfidando il freddo decembrino per portare a termine una tra le discipline più faticose dell’atletica leggera. 

Il circuito, variabile per categoria, ha attraversato il campus Dordoni e i campi limitrofi, regalando ai partecipanti l’occasione di vedere quella zona del piacentino sotto le luci del mattino, raramente possibile durante l’anno per i più.

Le gare hanno riguardato tutte le categorie, dai master fino ai più piccoli degli esordienti e i risultati degni di nota dei biancorossi sono stati molteplici.

L’Atletica Piacenza ha ottenuto un gran numero di piazzamenti e vittorie. Giovanni Tuzzi si è aggiudicato la gara della categoria Assoluti maschili sui 5100m con il tempo di 17’20”; Alessandra Salento ha invece vinto nella categoria over 40 femminile sui 3000m con il tempo di 15’51”; la gara assoluta femminile è stata dominata dalla campionessa italiana di Triathlon Tania Molinari, capace di 11’30” sui 3km; altro dominio quello di Pietro Ofidiani sui 3200m categoria Allievi, chiusi in testa appunto con il crono di 10’38”; sulla stessa distanza, ma al femminile, Camilla Zucconi ha vinto la gara in 13’04”; tra i Cadetti, è stato Filippo Giandini il migliore, chiudendo la prova sui 2430m in 9’17”; le Cadette vedono il trionfo di Gemma Ghinelli sui 1910m con il tempo di 7’50”; passando ai più piccoli, gli Esordienti, nella categoria Esordienti A, Camillo Palpi ha vinto di un soffio la gara degli 800m; Davide Zanirato, sulla medesima distanza, ma nella categoria Esordienti B, l’ha spuntata sugli avversari; Francesco Carini e Noemi Ponzini hanno vinto la gara degli Esordienti C sui 530m rispettivamente in 2’27” e 2’3”.

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