Bilancio 2018 verso l’ok: “Prima Provincia ad approvarlo”

Da quasi 6 anni a questa parte, palazzo Garibaldi riesce a dare il via libera al previsionale nei termini previsti, cioé entro la fine dell'anno. "Dimostrato che questo non è ente inutile"

L’amministrazione provinciale di Piacenza si appresta ad approvare il bilancio di previsione 2018.

Da quasi 6 anni a questa parte, palazzo Garibaldi riesce a dare il via libera al previsionale nei termini previsti, cioé entro la fine dell’anno.

Francesco Rolleri, presidente della Provincia di Piacenza, insieme al vice presidente Patrizia Calza, e al direttore generale Vittorio Silvia e al dirigente Francesco Cacciatore, presenta i punti salienti del documento, che sarà presentato ai sindaci mercoledì mattina, prima dell’approvazione finale attesa per il pomeriggio di venerdì 15 dicembre, quando si riunirà il consiglio provinciale.

“Era dal 2011 che non si riusciva ad approvare il bilancio di previsione entro i tempi previsti. Ad eccezione delle città metropolitane e delle province a statuto speciale, la nostra sarà la prima amministrazione ad approvarlo” – ricorda il presidente Rolleri. 

“Siamo in una situazione di difficoltà per quanto riguarda le Province, alle prese con risorse scarse e niente turn over dei dipendenti per far fronte ai compiti che devono comunque assolvere – dice Silva -. Rispetto allo scorso anno la situazione è migliorata, il bilancio si chiude non più con meno 6 milioni di risorse, rispetto a quelle necessarie, ma con meno 3 milioni. Il che comunque significa che il divario, tra fabbisogni e disponibilità economica, è di circa il 23% in meno, rispetto ai 12 milioni e 500mila euro di risorse disponibili”. 

Il personale si è ridotto, negli anni, da 315 a 127 unità, mentre i compiti pincipali, quelli relativi alla scuola secondaria superiore e alla viabilità, rimangono sempre gravosi. “Gestiamo 1.100 km di strade, con 20 cantonieri. Prima erano 50 – continua Silva – . Per quanto riguarda le scuole, gli studenti delle superiori sono 12mila, ripartiti in 535 classi. Una realtà in aumento e che ha bisogno di strutture adeguate”. 

Tra i servizi gestiti dall’amministrazione provinciale figura anche il trasporto pubblico locale: 5600 i pendolari, per la maggior parte studenti (4.127). 

Le risorse disponibili per i lavori pubblici, quasi 5 milioni, sono composte da proventi di alienazioni (450mila), contributi regionali (2 milioni e 750mila) per edilizia scolastica, 750mila per interventi sulla rete viaria di interesse regioanle, 400mila di compensazione della centrale di Caorso, e 550mila di entrate correnti. 

“Molto probabilmente questo è l’ultimo bilancio che andremo ad approvare – afferma Patrizia Calza -, e che dopo 6 anni torna ad essere presentato entro i termini previsti. Quanto siamo riusciti a fare in occasione dell’alluvione e in questi giorni dimostra che questo non è un ente inutile”. 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.