Chiusura biglietteria Fiorenzuola, Razza (FI): “Defraudati di un servizio fondamentale”

Sabato 16 banchetto di "Forza Italia - Fiorenzuola" per la raccolta firme contro la chiusura della biglietteria

Dopo le parole del consigliere regionale della Lega Nord Matteo Rancan, alla protesta contro la chiusura della biglietteria della stazione di Fiorenzuola si aggiunge anche Forza Italia.

Sabato 16 Dicembre, infatti,  dalle 9:30 alle 12:00 a Fiorenzuola in piazza San Francesco (di fronte all’omonima chiesa) ci sarà un banchetto organizzato e promosso da “Forza Italia – Fiorenzuola” per la raccolta firme contro la chiusura della biglietteria della stazione ferroviaria.

IL COMUNICATO DI FORZA ITALIA – Daniele Razza, coordinatore locale azzurro: “Inizialmente doveva essere un semplice banchetto per scambio di auguri natalizi con iscritti e simpatizzanti; a seguito delle notizie apprese abbiamo deciso di finalizzare la nostra iniziativa per raccogliere le firme contro la chiusura della biglietteria della strazione ferroviaria di Fiorenzuola.

Abbiamo sentito una presa di posizione unanime in questi giorni da parte di molti partiti: come Forza Italia vogliamo unirci al coro di proteste ma vogliamo dare un segnale concreto di disapprovazione su quanto deciso e contestualmente offrire un’opportunità  a tutti coloro che si sentono defraudati da un servizio che riteniamo fondamentale non solo per chi vive in paese ma per tutta la Val d’Arda, essendo l’unico punto di riferimento per l’intera vallata.

Anche chi non utilizza il treno come mezzo di trasporto puo’ venire a firmare per far sentire la propria vicinanza a coloro che, una volta chiusa la biglietteria, dovranno utilizzare altre biglietterie (Fidenza e Piacenza le più “vicine”, con tutte le conseguenze del caso) per poter avere quel servizio aggiuntivo e a volte indispensabile che non potrà mai essere sostituito da ulteriori macchine di emissione biglietti: basti pensare a chi deve programmare spostamenti utilizzando più treni in caso di tratte lunghe o semplicemente richiedere informazioni che i cartelli o la semplice macchinetta non riescono a fare.

Unitamente agli amministratori comunali forzisti vogliamo inoltre iniziare a contrastare l’eventuale declino della stazione di Fiorenzuola e il suo eventuale e successivo declassamento (come già avvenuto per le stazioni dei comuni limitrofi), di cui la chiusura della biglietteria puo’ rappresentare il primo importante tassello.

Naturalmente l’invito è esteso a tutti, indipendentemente dalla loro rappresentanza politica, auspicando che anche coloro che abitano in altre zone della Val d’Arda possano esprimere il loro dissenso alla sciagurata decisione presa dalle Ferrovie dello Stato ponendo la propria firma”

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.