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Dopo le polemiche consegnato a Vladimiro Poggi l’Ambrogino d’Oro

Il nome di Poggi, milanese d'adozione, era stato indicato dalla Lega Nord alla Commissione per le civiche benemerenze del Comune tra le 15 medaglie d’oro

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C’è anche il giornalista di Caorso (Piacenza) Vladimiro Poggi fra i vincitori dell’Ambrogino d’Oro consegnato a Milano nella mattinata di oggi 7 dicembre al Teatro Dal Verme. 

I riconoscimenti assegnati sono stati 37: all’ex arcivescovo di Milano Angelo Scola è stata conferita la Grande medaglia d’oro. 

Quindici le medaglie d’oro consegnate dal primo cittadino Giuseppe Sala.

I premiati sono: l’ex modella e giornalista Benedetta Barzini, la storica dell’antichità e del diritto antico Eva Cantarella, la tuffatrice medaglia bronzo ai Mondiali 2017 Elena Bertocchi, l’oncologo Filippo De Braud, l’ideatrice del Salone Satellite, contest dedicato ai giovani designer all’interno del Salone del Mobile, Marva Griffin, l’oncologo dell’Istituto dei tumori di Milano Francesco Garbagnati, lo psichiatra Gustavo Pietropolli Charmet, l’economista e teorico del Pd Michele Salvati, il medico che ha diretto il Centro trapianti del Policlinico Giorgio Rossi, l’imprenditore che ha fondato le pasticcerie Le Tre Marie e Cova, Enzo Ricci, il fondatore della Casa della Carità, don Virginio Colmegna, il fondatore di Radio Deejay, Linus, l’amministratore delegato di Rolex Gian Riccardo Marini e il giornalista Vladimiro Poggi.

Il nome di Poggi, milanese d’adozione, era stato indicato dalla Lega Nord alla Commissione per le civiche benemerenze del Comune tra le 15 medaglie d’oro. Ma l’indicazione del suo nominativo aveva suscitato qualche perplessità.

Secondo quanto riportato da “Il Giorno”, nessuno dei membri della Commissione sapeva che Poggi, premiato per la trasmissione «Milano Trash» in onda su Telereporter, nel 2008 era stato arrestato mentre era alla guida della sua auto, perché in possesso di 7,5 grammi di cocaina.

Il giornalista, che allora ricopriva il ruolo di assessore alla Sicurezza del Comune di Caorso, aveva trascorso due giorni nel carcere di Piacenza.

Quando venne rilasciato, il gip dispose il “non luogo a procedere” per l’accusa di spaccio, e Poggi fu soltanto segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.

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