Ghiaccio, alberi caduti, comuni senza elettricità. Riaperte quasi tutte le strade VD foto

Super lavoro per i vigili del fuoco, richiamato il personale a riposo. Verso la riapertura di tutte le strade chiuse

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Emergenza ghiaccio sulle strade, è stata una notte di super lavoro per i vigili del fuoco di Piacenza.

Il comando della strada Valnure ha richiamato tutto il personale, in modo da poter raddoppiare le proprie presenze.

La situazione resta ancora molto complessa, con una viabilità compromessa dalla chiusura di diverse strade provinciali (vedi elenco sotto) in montagna e nella media collina.

I vigili del fuoco sono al momento impegnati in interventi riguardanti la rimozione di piante e alberi crollati, per il peso del ghiaccio, lungo le strade e sopra le auto. In aiuto arriveranno, in giornata, uomini dei comandi di Rimini e Ravenna. 

Sempre il ghiaccio sembra essere la causa di un tamponamento, questa mattina 12 dicembre, sul ponte Paladini, tra un mezzo pesante e due auto. Sul posto 118 e vigili del fuoco. 

In molte frazioni del Piacentino manca l’elettricità: i lettori segnalano come critica la situazione di Gropparello, senza luce e senza telefono dal pomeriggio dell’11 dicembre. 

‘Il ghiaccio e le piante a terra rendono ancora impraticabili numerose tratte di viabilità secondaria – spiega l’ufficio stampa di Enel -. Infatti la strada provinciale 21 di Lugagnano è bloccata e ci impedisce di arrivare a fare alcune riparazioni che permetterebbero di alimentare nell’immediato i comuni di Gropparello, Lugagnano e Vernasca. Siamo ancora in attesa di notizie sul ripristino delle viabilità. Abbiamo attivato al momento una task force di oltre 250 risorse e mobilitato mezzi e 100 gruppi elettrogeni‘.

Ecco i Comuni senza elettricità in provincia: Ferriere, Farini, Bettola, Vernasca, Lugagnano Val d’Arda, Bobbio, Gropparello, Coli, Morfasso, Travo. 

Strade Provinciali interrotte – Comuni  – Aggiornamento ore 17

S.P. n. 71 di Collerino Morfasso – Riaperta ore 16.45 (solo auto)

 S. P. n. 55 del Bagnolo Vigolzone – Rivergaro Riaperta ore 11.35 (solo auto) – dalle 17 chiusura tratto Bassano – Strada Cementirossi

S.P. n. 21 di Val d’Arda Vernasca – Morfasso Riaperta ore 9.15

S.P. n. 75 di Padri – Bettola – CHIUSA 

S.P. n. 14 di Val Chero (Tratto Carignone – Passo Guselli) – Morfasso – Riaperta ore 12.15

S.P. n. 67 di Massara – Bettola – Riaperta 11.30

S.P. n. 8 di Bedonia – Farini – Riaperta 11.40 (solo auto)

S.P. n. 61 di Monecari – Farini – Riaperta 11.40 (solo auto)

S.P. n. 15 di Prato Barbieri – Bettola – Morfasso – Riaperta 11.40 (solo auto)

S.P. n. 68 Bobbiano (da Chiosi al Passo Caldarola) – Travo – Riaperta 9.45

S.P. n. 56 di Borla – Vernasca – Riaperta 11.05

S.P. n. 65 di Caldarola – Bobbio – Piozzano – Pianello – Riaperta 8.45*

S.P. n. 45 bis Stadera – Caminata – Nibbiano – Riaperta ore 16.45 (intero tratto)

S.P. n. 34 di Pecorara (da Pecorara a Sp n. 461R del Penice) – Pecorara – Riaperta 13.00

S.P. n. 70 di Costalta – Pecorara – Riaperta 9.45

S.P. n. 39 del Cerro – Bettola – Coli – Riaperta 8.30

S.P. n. 654R di Val Nure (da Ponte dell’Olio a Bettola) – Bettola – Ponte dell’Olio – Riaperta dalle 16.45 (senza limitazioni)

S.P. n. 36 di Godi (da bivio Viustino a Ponte dell’Olio) – S.Giorgio – Ponte dell’Olio – Riaperta 10.30

S.P. n. 45 di Tassara – Nibbiano – Riaperta 12.30

S.P. n. 12 di Genova (da Bacedasco a Vernasca) – Vernasca – Riaperta 11.05

S.P. n. 16 di Coli – Bobbio – Coli – Riaperta 11.30

S.P. n. 4 di Bardi (da Vernasca a Luneto) – Vernasca – Riaperta 11.05

S.P. 63 di Taverne CHIUSA

S.P. 23 del Parco provinciale CHIUSA

Nuove Criticità (transito garantito seppur con limitazioni):
S.P. n. 586R di Val d’Aveto muro di sottoscarpa ceduto al km 11+700 (poco a monte di Salsominore);

S.P. n. 18 di Zerba muro di sottoscarpa ceduto al km 2+500 ca. (già programmato intervento di riparazione nell’ambito previsto nel progr. OOPP 2017-2017).

LA TESTIMONIANZA – ‘I NOSTRI ANZIANI SENZA RISCALDAMENTO IN ALTA VALNURE – ‘Sono residente in località Lugherzano di Biana (Bettola). Scrivo per segnalare che siamo senza energia elettrica e di conseguenza senza riscaldamento dal pomeriggio di ieri 11 dicembre. Segnalo che in questa località risiedono persone anziane. Spero possiate segnalare la criticità a chi di dovere’.

LA TESTIMONIANZA – ‘ALTA VALTREBBIA ISOLATA, NON RIUSCIAMO A RAGGIUNGERE I NOSTRI ANZIANI’ – ‘Faccio presente che vi sono frazioni nel comune di Cerignale quali Serra,Castello, Oneto, Cariseto  dove risiedono anziani che hanno 83 – 88 – 87 anni che da  ieri mattina sono isolati senza luce ne’ telefono perche i cellulari senza corrente si scaricano – scrive una lettrice -. Noi parenti che abbiamo gli anziani lì, non sappiamo come contattarli. Chiedo come dobbiamo fare per raggiungerli e portare loro aiuto? Ho contattato l’Enel con ho ricevuto alcuna risposta, ho contattato il sindaco nemmeno’.

LA RISPOSTA DI MASSIMO CASTELLI, SINDACO DI CERIGNALE – ‘Per tutta la notte sono stato sotto l’acqua, in zona, a monitorare la situazione. Per la cronaca le frazioni alte Selva, Cariseto e Rovereto, fortunatamente, non sono mai state senza energia elettrica. Ad oggi tutte le strade comunali sono state riaperte, mentre rimane critica la situazione erogazione energia elettrica.. che manca nelle frazioni a valle di Cerignale. In emergenza Enel ha installato un generatore a Cerignale paese. Posso testimoniare che Enel sta facendo il massimo per risolvere i gravissimi danni alle reti. In questo momento ci serve senso di responsabilità e non polemiche gratuite’.   

IN AGGIORNAMENTO

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POTENZIATI I SERVIZI SANITARI Allerta meteo, da lunedì pomeriggio la rete Emergenza Urgenza di Piacenza ha potenziato i mezzi disponibili sul territorio ed è impegnata oggi in un’operazione di ricognizione sul territorio per valutare le diverse situazioni di blocco delle viabilità.

“Siamo costantemente informati in tempo reale – spiega il coordinatore del 118 di Piacenza Stefano Nani – di tutte le criticità presenti, che interessano soprattutto la val Nure, la val d’Aveto e la valle del Trebbia”. Si tratta di situazioni di viabilità interrotta, di piante cadute o pericolanti, di strade rese impraticabili dal ghiaccio e di abitazioni isolate. Un’altra criticità è quella rappresentata dal rischio idrogeologico, in particolare per l’innalzamento di Aveto e Trebbia per il rilascio di acqua dalla diga Boschi.

“Abbiamo quindi attivato da ieri un coordinamento locale con Anpas e Croce Rossa e teniamo aggiornata la centrale operativa 118 di Area Vasta Emilia Nord. In rete con il volontariato, abbiamo potenziato i mezzi di soccorso a disposizione nelle diverse sedi dell’intero territorio, per essere pronti a intervenire in caso di necessità”.

L’Ausl ha raddoppiato la dotazione presente all’ospedale di Bobbio; anche al Punto di primo intervento di Farini, in collaborazione con Cri, è stata messa a disposizione una seconda ambulanza.

Altri tre mezzi Anpas sono in allerta a Pontedellolio e un altro a Ferriere. La Croce Rossa ha messo a disposizione anche un’ambulanza a Ottone e a Marsaglia.

“Nella giornata di oggi siamo impegnati in una ricognizione delle criticità in val Nure, val d’Aveto e valle del Trebbia, soprattutto per esaminare la viabilità e vagliare le situazioni delle frazioni e case isolate, per essere pronti a intervenire con tempestività in ogni situazione, nonostante il ghiaccio e la neve. Le segnalazioni vengono condivise, tramite la Centrale unica dei trasporti, anche con i professionisti della Continuità assistenziale (ex Guardia medica) del territorio”.

RANCAN (LEGA) ‘ATTIVARE PIANO DI MANUTENZIONE E PREVENZIONE’ – I danni e i conseguenti disagi causati dal maltempo, in particolare il fenomeno denominato gelicidio, che ha interessato la provincia di Piacenza, in modo più grave i comuni di Morfasso e Lugagnano, lo scorso 11 dicembre sono al centro di un’interpellanza presentata in Regione da Matteo Rancan (Ln).

Il consigliere chiede alla Giunta di intervenire con urgenza al fine di ripristinare la viabilità e la fornitura di energia elettrica.

Nell’atto ispettivo, il leghista mette in evidenza come il crollo di alberi e piante su strade e linee elettriche, che hanno causato blocchi della viabilità in svariati percorsi e l’interruzione dell’elettricità in alcuni centri abitati, siano da mettere in relazione a mancanti interventi di manutenzione e prevenzione. Da qui l’iniziativa di Rancan, che domanda all’esecutivo regionale “se intenda predisporre un piano di prevenzione del territorio piacentino volto a mettere in sicurezza la rete stradale e la rete elettrica dal crollo di piante e alberi malati, secchi o con criticità strutturali”.

La situazione sulle nostre strade. Il video realizzato alle prime ore del mattino sulla strada del Bagnolo 

  

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