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Il Comune chiama gli studenti per “ridisegnare” il centro e il Lab Pontieri foto

Un innovativo progetto presentato a Palazzo Mercanti, dall’assessore all’Urbanistica Erika Opizzi, insieme al dirigente scolastico Giovanni Tiberi, che rientra in un'attività di alternanza scuola-lavoro

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Il Comune di Piacenza chiede agli studenti del “Tramello” e del “Cassinari” di ridisegnare alcuni spazi urbani della città. 

Un innovativo progetto presentato a Palazzo Mercanti, dall’assessore all’Urbanistica Erika Opizzi, insieme al dirigente scolastico Giovanni Tiberi, che rientra in un’attività di alternanza scuola-lavoro che coinvolgerà gli studenti. 

Ai ragazzi si chiede di mettersi alla prova in uno studio di arredo urbano per il centro storico nonché, presso l’ex Laboratorio Pontieri, nell’effettuazione di rilievi topografici con schedatura degli edifici, realizzazione di progetti multimediali e creativi, redazione di uno studio storico e architettonico del complesso militare e delle sue relazioni con la città. 

Sono intervenuti anche gli architetti Gloria Cerliani – dirigente dell’Unità di progetto per la riqualificazione e valorizzazione delle aree dismesse – e Manuela Corvi del Servizio di Pianificazione urbanistica, insieme ad alcuni docenti e studenti che parteciperanno all’iniziativa.

‘Chiediamo a voi ragazzi di mettere a disposizione la vostra freschezza e progettualità, per aiutarci a rendere più bella Piacenza – dice l’assessore Opizzi -. Per voi questa può essere l’occasione per mettervi alla prova nel vostro ambito di studio, nel solco di una collaborazione che ha già dato frutti concreti, come la targa dedicata alla Ferrari che si trova sul Facsal.

Il nostro auspicio è, se saremo sufficientemente bravi come amministrazione, di riuscire a realizzare anche una piccola parte delle vostre idee’. 

‘Abbiamo subito accettato questa proposta – dice il preside Tiberi – perché pensiamo sia importante per i ragazzi mettersi alla prova in un campo di attività che potrà rappresentare il loro futuro.

Vediamo inoltre che progetti di questo tipo aiutano gli studenti che fanno fatica ad adattarsi ai ritmi scolastici. Ad esempio anche l’iniziativa che li vede coinvolti come ciceroni, si è rivelata positiva anche per chi fa più fatica a relazionarsi. È stata un aiuto e stimolo ad aprirsi’. 

La nota ufficiale

Alternanza scuola – lavoro, tra centro storico ed ex Laboratorio Pontieri
Al via il progetto tra Comune, liceo Cassinari e istituto Tramello

 
 
Al Laboratorio Pontieri, nell’ambito del progetto europeo Maps – Military Assets as Public Spaces, saranno impegnate due classi dell’istituto Tramello. La 4° A e 4° C, con il coordinamento del professor Giulio Magnani, si occuperanno in particolare di schedare i singoli padiglioni, rilevando lo stato dei luoghi e il livello di manutenzione, nonché le condizioni degli impianti tecnici, anche nell’ottica di valutare la sostenibilità di future destinazioni d’uso degli spazi.
 
Per quanto riguarda il liceo Cassinari, le classi coinvolte sono tre:

La 4° Architettura, con la professoressa Elena Camminati, porterà avanti un lavoro di ricerca e approfondimento storico sull’area San Sisto – Laboratorio Pontieri, analizzando in particolare il rapporto della zona con la città da una parte e il fiume dall’altra, nonché il rapporto tra lo spazio e la sua natura di luogo produttivo e di lavoro.
L’intento è anche quello di giungere a una proposta progettuale di riuso, anche parziale, del comparto, con l’obiettivo di restituire la visione dei ragazzi che iniziano ad acquisire consapevolezza sulla propria città e le possibilità di trasformazione.

La 4° a indirizzo Audiovisivo – Multimediale, con la professoressa Alessandra Repetti,  sarà coinvolta nella realizzazione di una serie di video che narrino il luogo “Laboratorio Pontieri”, introducendo visioni e suggestioni sul futuro dell’area.

La classe 3° Arti Figurative, sempre con la professoressa Repetti, vedrà i ragazzi progettare una serie di pitture murali che avranno la funzione di riqualificare superfici anonime o marginali quali le grandi cancellate di ingresso o la parete divisoria tra Laboratorio Pontieri e la vicina Caserma.  
 
Si concentreranno invece sull’aredo urbano del centro storico, in particolare lungo l’asse da Barriera Genova a via Cavour, gli studenti del corso di Design del liceo Cassinari, con i docenti Dina Bellocchio e Ferruccio Carra, che commentano: “Abbiamo accettato volentieri questo incarico, perché riteniamo questa proposta un’occasione di ricerca e riflessione per i ragazzi, nonché un’opportunità di sperimentazione di nuove metodologie progettuali che, partendo dal contesto reale, escono dal ristretto dell’aula scolastica, favorendo l’integrazione tra saperi didattici e operativi.

Saper apprendere attraverso l’esperienza, oltre che attraverso l’acquisizione di un metodo di lavoro attivo, favorisce la consapevolezza delle proprie attitudini. Crediamo che la scelta, da parte dell’Amministrazione comunale, di ripensare gli spazi urbani – concludono gli insegnanti – anche attraverso gli arredi, secondo un nuovo progetto di immagine del centro storico, possa essere particolarmente stimolante per la creatività dei nostri studenti”. 
 

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