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Il Milestone chiude il 2017 con Sandro Gibellini & Swing Machine

Proporranno un vivace repertorio che spazia dal jazz tradizionale alla musica brasiliana, con uno sguardo anche al pop e alla musica da film

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Sabato 23 dicembre 2017 alle ore 22, il Milestone di via Emilia Parmense 27 si congeda dal 2017 ospitando un trio che è davvero una “macchina da swing”, come il loro nome. Si tratta di Sandro Gibellini & Swing Machine, con Sandro Gibellini alla chitarra, Martino De Franceschi al contrabbasso e Francesco Casale alla batteria.

Il live club di Piacenza aprirà alle ore 21 e si potrà accedere con la tessera del Piacenza Jazz Club o Anspi (già valida per il 2018), che può anche essere rilasciata all’ingresso del locale; il costo è di € 20/anno (€ 6 per gli under 30).

Com’è consuetudine, prima del concerto si può cenare a prezzo fisso, esibendo la tessera, presso l’Osteria Antica Romea, a pochi passi dal Milestone.

Il trio nasce nel 2016 dall’entusiasmante ritrovamento tra due amici di lunga data: il rinomato chitarrista italiano Sandro Gibellini e lo straordinario batterista Francesco Casale, uniti da un’affiatata amicizia e da un’incomparabile intesa musicale, insieme al giovane bassista veronese Martino De Franceschi, danno vita ad una formazione scoppiettante, proponendo un vivace repertorio che spazia dal jazz tradizionale alla musica brasiliana, con uno sguardo anche al pop e alla musica da film.

Sandro Gibellini è uno dei più importanti chitarristi jazz italiani. Ha suonato con moltissimi musicisti, tra i quali Gerry Mulligan, Lee Konitz, Al Grey, Jimmy Owens, Kenny Barron, Rufus Reid.

Francesco Casale è il maestro di tutti i batteristi veronesi. Ex bambino prodigio, dopo quasi 50 anni di palcoscenico e un’infinità di registrazioni, è uno dei più interessanti ed eclettici batteristi in Italia. In questa eccezionale formazione Francesco sfodera un altro suo grande talento, quello del canto (e dello scat!), tuffandosi in stravaganti interpretazioni e improvvisazioni travolgenti.

Martino De Franceschi fin dalla giovane età suona da autodidatta la chitarra e successivamente il basso elettrico. Al conservatorio di Mantova studia Jazz con i maestri Salvatore Maiore, Mauro Negri, Oscar Del Barba, Mauro Beggio e altri.

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