‘No alla chiusura della biglietteria di Fiorenzuola’, successo per la raccolta firme

L'iniziativa, promossa da Forza Italia, è durata l'intera mattinata ed ha fatto registrare una forte adesione da parte dei fiorenzuolani ma anche di residenti degli altri comuni della Val d'Arda.

Numerose le firme raccolte sabato scorso a Fiorenzuola in piazza San Francesco da “Forza Italia – Fiorenzuola” contro la chiusura della biglietteria della stazione ferroviaria.

L’iniziativa è durata l’intera mattinata ed ha fatto registrare una forte adesione da parte dei fiorenzuolani ma anche di residenti degli altri comuni della Val d’Arda.

Insieme agli esponenti politici locali supportati da iscritti e simpatizzanti, hanno presenziato e portato il loro contributo Fabio Callori, vice coordinatore vicario regionale del partito e vice sindaco di Caorso e Giuseppe Papa, coordinatore locale e vice sindaco di Monticelli d’Ongina. 

“Siamo molto soddisfatti dell’esito di questa iniziativa che reputiamo doverosa e importante per l’intera vallata – dichiara Daniele Razza, coordinatore locale di Forza Italia – Il riscontro da parte dei cittadini è stato notevole. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato e hanno dato la propria adesione contro questo disservizio che darebbe enormi danni a Fiorenzuola e non solo”.

“Voglio ringraziare chi ha proposto l’evento (Pizzelli), gli iscritti che si sono prestati nell’occasione (tra cui l’assessore Minari), Fabio Callori e Giuseppe Papa, il primo cittadino Romeo Gandolfi e il presidente dell’associazione pendolari Val d’Arda. Mi preme sottolineare due aspetti: ha firmato anche chi non appartiene alla nostra area politica e anche chi non utilizza il treno ma ha voluto contribuire a dare un segnale contro la chiusura sostenendo chi, ogni giorno o saltuariamente, utilizza questo mezzo di trasporto”.

“Dal momento che ci è stato comunicato che altre persone avrebbe aderito con il proprio sostegno, abbiamo deciso di non fermarci e di proseguire la raccolta firme: abbiamo infatti in programma un nuovo banchetto nel mese di Gennaio e nel frattempo siamo disponibili a raccogliere ulteriori adesioni tramite i nostri contatti”.

“Riteniamo che, soprattutto in questo contesto, la raccolta firme sia una forma di democrazia che permette a chiunque di far sentire la loro voce e pertanto riteniamo giusto proporla per dare ulteriore evidenza di essere tra le persone e per il paese, in questo caso l’intera Val d’Arda”.

“Conosciamo bene l’associazione pendolari con la quale già in passato abbiamo ascoltato le loro esigenze e, insieme, siamo stati in regione a Bologna per evidenziare le problematiche presenti – fanno eco Paola Pizzelli vicesindaco e Marcello Minari assessore, entrambi forzisti nella giunta Gandolfi – La raccolta firme è un atto dovuto verso chi utilizza il treno e sente maggiormente la mancanza di un servizio fondamentale: non vogliamo un eventuale declassamento della stazione e lavoreremo a fianco e per il cittadino affinché questa situazioni non si verifichi, a partire dalla chiusura della biglietteria”

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.