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Nuovo ospedale, Barbieri “La Regione si accollerà una quota dei costi”

Il sindaco Patrizia Barbieri ha incontrato in due appuntamenti separati l'Agenzia del Demanio regionale e il presidente dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini: sul tavolo il progetto di realizzazione di nuovo ospedale

Vertice a Bologna per il nuovo ospedale di Piacenza. 

Il sindaco Patrizia Barbieri ha incontrato in due appuntamenti separati l’Agenzia del Demanio regionale e il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini: sul tavolo il progetto di realizzazione di nuovo ospedale. 

Al termine degli incontri il primo cittadino ha spiegato che la “Regione è disposta ad accollarsi al massimo una quota dell’investimento necessario alla costruzione della nuova struttura sanitaria. Una condizione ben diversa da chi, durante la campagna elettorale, sosteneva che l’opera sarebbe stata interamente a carico della Regione. La parte restante della spesa dovrà essere sostenuta dall’azienda sanitaria di Piacenza. Aspetto questo non di poco conto, visto che stiamo parlando di risorse della collettività“. Una quota che potrebbe arrivare alla metà dell’investimento necessario per la realizzazione dell’opera. 

Quanto al tema della collocazione del nuovo ospedale, Barbieri ha spiegato che entrambe le aree oggetto del protocollo siglato con il Demanio, l’ex caserma Lusignani e l’ex Pertite sono state giudicate idonee dallo studio di prefattibilità commissionato dalla Regione. Questo però non obbliga il Comune di Piacenza nell’effettuare una scelta tra le due opzioni sul tavolo, alla luce anche del vincolo che già esiste sulla Pertite (l’ipotesi presentata prevede un piano interrato e 4 fuori terra) e dello spazio più contenuto della Lusignani (in questo caso si parla di due piani interrati per il parcheggio, più 4 fuori terra, e altri 14mila metri quadrati da ricavare tramite espropri), ha ben chiarito il sindaco Barbieri. 

Non è infatti escluso che possa essere indicata una nuova soluzione dall’amministrazione comunale, previa anche valutazione tecnica da parte di Asl rispetto ad aree messe a disposizione da altri soggetti (ad esempio l’Opera Pia Alberoni).

Barbieri ha detto che avvierà nei prossimi giorni una consultazione partecipata con i portatori di interesse locale, dopo aver aggiornato i consiglieri comunali in occasione della seduta di lunedì. 

 

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