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Pomorete compie 5 anni. ‘Valorizzare i progetti avviati con l’Africa’ foto

Pomorete festeggia 5 anni di vita e lo fa riunendo alcuni soci nella sede di Confapindustria - al cui interno è nata la Rete agroalimentare - tracciando un bilancio dell’attività e stimolando la prima filiera italiana del pomodoro a porsi nuovi traguardi.

Pomorete festeggia 5 anni di vita e lo fa riunendo alcuni soci nella sede di Confapindustria – al cui interno è nata la Rete agroalimentare – tracciando un bilancio dell’attività e stimolando la prima filiera italiana del pomodoro a porsi nuovi traguardi.

Il presidente Dario Squeri, reduce da Tomato World che si è svolto a Piacenza, ha detto di «tenere sempre monitorato ciò che accade nel mondo del pomodoro a livello mondiale. Le iniziative messe in campo nell’ultimo anno vanno valorizzate e dobbiamo proseguire su questa strada».

Il riferimento è al progetto nello Zambia (coltivazione di pomodori e avviamento di uno stabilimento per la produzione di conserva) e alle possibilità che si sono aperte dopo la recente missione in Sudafrica, dove la presenza di Pomorete è stata voluta dalla Regione Emilia Romagna.

Una relazione che continuerà in gennaio, quando una delegazione sudafricana sarà ospite in Emilia Romagna e saranno ravvivati i contatti stretti durante la missione.

«Una missione positiva – ha affermato il direttore di Confapindustria Piacenza, Andrea Paparo, che ha partecipato al viaggio – che ci ha permesso di stringere buone relazioni con la Regione e con il settore agricoltura, guidato dall’assessore Simona Caselli. L’assessore ha sempre presentato, a istituzioni e imprese della regione del Gauteng, la nostra Rete agroalimentare come un’eccellenza in grado di fornire un know how tecnologico di prim’ordine grazie alle 17 aziende che la compongono. Sono stati stretti rapporti con Sace e con le istituzioni sudafricane che potrebbero aprire la strada al finanziamento di progetti».

L’Emilia Romagna, invece, va seguita anche per l’attenzione che pone alle Reti, con la predisposizione di bandi specifici dedicati all’aggregazione di imprese.

Squeri, dopo aver ringraziato il manager di Rete, Gabriele Zanelli, ha invitato tutti a guardare avanti e ha proposto ai soci una migliore strutturazione della filiera valutando l’inserimento di figure professionali ad hoc.

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