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Un fiore per il Centro Salute Donna, al via la raccolta fondi

L’inedita iniziativa vede protagonista Federfarma Piacenza e l’associazione Armonia

Una petunia che fiorisce nelle case delle piacentine per sostenere la riqualificazione del Centro Salute Donna di Piacenza.

L’inedita iniziativa vede protagonista Federfarma Piacenza e l’associazione Armonia: “Vogliamo che le donne, quando entrano nel Centro, si sentano accolte come a casa, con la stessa delicatezza di un fiore” – spiega il senso del progetto la Presidente di Armonia Romina Cattivelli.
 
Per questo, per tutto il mese di dicembre e anche a gennaio, nelle 90 farmacie di Piacenza e Provincia con un’offerta minima 2.50 euro sarà possibile acquistare una speciale lattina contenente una cialda di terra disidrata che permetterà la crescita del fiore.

Il ricavato sarà destinato ad Armonia per il progetto di riqualificazione delle stanze dedicate allo screening mammografico.
 
“Una stanza, quella “delle Rose”, è già stata realizzata e abbiamo già ricevuto la disponibilità per la stanza relax – sottolinea Rosella Schianchi, responsabile Centro Salute Donna Piacenza -. In progetto ci sono poi altri due ambienti”.

La dottoressa Maria Gamberini, direttore amministrativo Ausl Piacenza, si dichiara soddisfatta del lavoro svolto finora: “Quando si lavora in modo sinergico, ciò che si ottiene è sempre maggiore della somma del lavoro tra le parti”.
 
È dello stesso la dottoressa Schianchi: “Ho colto al volo questa opportunità incredibile, offerta da Federfarma Piacenza (rappresentata alla presentazione dell’iniziativa dal presidente Roberto Laneri, ndr) e dall’associazione Armonia, soprattutto perché mi è stata proposta da due ragazze giovani: ciò significa che, già in giovane età, c’è un maggior interesso verso la prevenzione”.

Un interesse fondamentale, secondo la Schianchi. Soprattutto a seguito degli ultimi sconfortanti numeri: “Nel 2017 abbiamo svolto 1300 procedure d’interventistica. Di queste, 344 sono risultati, purtroppo, casi di cancro, contro i 260 del 2016” 
 
“Per questo motivo, consiglio sempre e comunque di sottoporsi allo screening – dichiara la dottoressa. “Se una donna ha sospetti di cancro, è sufficiente che vada dal proprio medico, che si occupa di prescrivere l’urgenza. Per questi casi diamo appuntamenti entro una settimana, e accogliamo circa 4/5 casi al giorno. Nel corso dell’anno svolgiamo circa 40.000 screening e 8.000 mammografie”.
 
Il Centro salute donna si occupa anche della valutazione del profilo di rischio, per cui vengono svolte una cinquantina di visite all’anno.

Per le donne soggette ad alto rischio è presente, all’interno del Centro, un percorso dedicato, esente dal pagamento di ticket.

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