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Vertice su Amazon, il Prefetto: “C’è la volontà di trovare un accordo” foto

Al termine dell'incontro il prefetto Maurizio Falco ha chiarito di aver deciso di intervenire "per cercare di appianare i contrasti e far riprendere al più presto il confronto"

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AGGIORNAMENTO – Si è concluso poco prima delle 21 il lungo vertice in Prefettura a Piacenza dedicato alla vertenza Amazon.

Con il prefetto Maurizio Falco e il questore Salvatore Arena erano presenti i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

Al termine dell’incontro il prefetto ha chiarito di aver deciso di intervenire “per cercare di appianare i contrasti e far riprendere al più presto il confronto”.

“Il percorso non è semplice ma ho tratto ottime impressioni – ha aggiunto – da come si sono espresse le rappresentanze sindacali, c’è la volontà di chiudere e speriamo di dare buone notizie al prossimo incontro”. 

LA NOTA DEI SINDACATI – INCONTRO CON IL PREFETTO DI PIACENZA DEL 1 DICEMBRE 2017
 
Convocati dal Prefetto di Piacenza, Dr. Maurizio Falco,  le organizzazioni sindacali sono state ricevute anche alla presenza del Questore, Dr. Salvatore Arena, nella serata di ieri 1 dicembre 2017 presso il Palazzo Scotti di Vigoleno .

Durante il lungo incontro il Prefetto ha chiesto che le OO. SS. gli delineassero un quadro particolareggiato della vicenda Amazon e più in generale delle dinamiche sociali che stanno investendo il mondo del lavoro nella provincia.

Le OO. SS. hanno descritto i termini della vertenza in atto manifestando soddisfazione per l’interesse e l’attenzione dimostrato dalle Istituzioni presenti.

Coerentemente con quanto finora fatto e con l’atteggiamento di grande responsabilità che le scriventi OO. SS. hanno finora dimostrato, raccogliendo le sollecitazioni della Prefettura, sarà nostra cura inviare, attraverso la Confcommercio di Piacenza, sindacato dei datori di lavoro cui è iscritta Amazon, un ulteriore sollecito accompagnato dalla disponibilità di sospendere lo stato di agitazione in atto, dal momento in cui, formalmente e per le vie ufficiali,

Amazon ci confermerà una data d’incontro condivisa e fino a quella data. La sospensione dello stato di agitazione comporterà che i sindacati non prenderanno alcuna iniziativa fino alla data che sarà individuata e sarà revocato il blocco degli straordinari che i lavoratori potranno svolgere purché richiesti e volontariamente accordati.

Questo ennesimo atteggiamento di disponibilità dovrà trovare immediata corrispondenza da parte di Amazon se veramente si vuole riprendere un dialogo.

Sollecitati anche dalle istituzioni, la cui attenzione chiediamo si trasformi eventualmente in mediazione, a questo punto, i lavoratori di Amazon e le rappresentanze sindacali hanno fatto proprio tutto quanto era possibile per ricondurre sui binari del dialogo la vertenza in atto.           

VERTICE DAL PREFETTO – E’ in programma nel pomeriggio di oggi – primo dicembre – un incontro in Prefettura a Piacenza sulla vertenza di Amazon con i sindacati di categoria.

Sul tavolo il negoziato che si è interrotto dopo lo sciopero eclatante del black friday del 24 novembre scorso.
 
Amazon aveva infatti annullato l’incontro programma da tempo per lunedì 27 novembre, chiedendo un rinvio a gennaio.

A tale annuncio le organizzazioni sindacali avevano reagito con un ultimatum, definendo “irresponsabile, pericoloso, e teso ad elevare il livello dello scontro” il rinvio.

Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno chiesto un incontro urgente da svolgersi perentoriamente entro il sei dicembre al fine di riprendere un confronto proficuo e costruttivo nell’interesse reciproco sui temi inerenti le istanze più volte sollevate dai lavoratori.

“In assenza di un riscontro da parte dell’azienda, sui temi da noi descritti, non ci sarà ulteriore spazio per una mediazione e sarà chiara la responsabilità di tutto quello che potrà accadere” – avevano precisato.

In caso di riapertura della trattativa le organizzazioni sono disponibili a sospendere lo stato di agitazione dichiarato.

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