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20mila euro per gestire il nuovo “Spazio 4.0” Le linee di indirizzo del Comune

Ventimila euro all’anno per gestire l’ex Spazio 4 di Piacenza, una cifra pari a un terzo delle risorse disponibili in precedenza.

Una somma indicata nella delibera del 26 gennaio scorso, che ha per oggetto la concessione dell’area comunale e la gestione del “centro di aggregazione polivalente”, ribattezzato “Spazio 4.0”

Nel testo sono indicate le linee guida e d’indirizzo del bando pubblicato sul sito del Comune di Piacenza.

Come già annunciato dagli amministratori, il centro avrà una vocazione più intergenerazionale e non prettamente giovanile come nel passato.

Per la concessione è prevista la durata di un anno con eventuale proroga di dodici mesi e il gestore avrà l’obbligo di aprire e custodire i locali per almeno 5 giorni settimanali e almeno 44 settimane all’anno.

Inoltre in orari e periodi dell’anno, in cui non siano previste le attività ordinarie di gestione del Centro, in proprio o in collaborazione con altri soggetti, si potranno realizzare attività di carattere ricreativo, culturale, musicale, sportivo.

“Il Comune provvederà alle spese di acqua, luce e gas ed alla manutenzione straordinaria della struttura – recita la delibera – nonché ad eventuali spese per attrezzature. Il Comune si impegna ad assegnare al Concessionario la somma annua di Euro 20.000,00 Iva inclusa, per l’attività svolta presso il Centro nei giorni e negli orari previsti.”

“Scopo principale è favorire la crescita e l’arricchimento sociale e culturale della popolazione e prevenire situazioni d’isolamento e di emarginazione, offrendo una molteplicità di iniziative ed attività culturali, ricreative e sportive” si legge nella delibera che così prosegue:

“Si configura come un luogo aperto e in continua relazione con il contesto sociale e culturale di appartenenza; costituisce riferimento per la generalità della comunità, dove bambini, ragazzi, giovani, adulti e anziani trovano opportunità di incontro e socializzazione.

Svolge un’importante funzione di raccordo tra la popolazione, con particolare riferimento alla fascia giovanile e anziana, in un’ottica di integrazione e di accrescimento reciproco tra le generazioni”.

Più nel dettaglio secondo le linee di indirizzo:

Il Centro dovrà: 1. Promuovere stili di vita sani e attivi; 2. Favorire il processo di crescita; 3. Prevenire il disagio giovanile; 4. Evitare l’isolamento e favorire gli incontri e le relazioni; 5. Valorizzare le abilità e le capacità dei vari utenti, al fine di migliorare l’autonomia personale e relazionale; 6. Favorire lo sviluppo di un’immagine positiva degli anziani e il protagonismo della terza età; 7. Favorire scambi intergenerazionale e interculturale attraverso la collaborazione con il mondo delle associazioni e il quartiere; 8. Promuovere la pratica sportiva; 9. Valorizzare le diversità di genere, cultura e abilità e la divulgazione dell’educazione alla cittadinanza attiva e alla legalità, promuovendo il senso di identità nella comunità, la conoscenza delle tradizioni, la conoscenza e il rispetto degli usi e costumi locali; 10. Promuovere l’utilizzo e la fruizione corretta dei mass-media e delle nuove tecnologie informatiche.

Il Centro di Aggregazione deve tendere a potenziare e completare l’offerta di iniziative educative, culturali e ricreative già presenti sul territorio, e mirare al raggiungimento di un complesso integrato di interventi a favore dell’aggregazione, ricercando le possibili collaborazioni e sviluppando sinergie con gli oratori. Per lo svolgimento delle attività ed il raggiungimento delle finalità del Centro dovrà essere prevista la figura di un coordinatore, dotato di idonee competenze, e di personale educatore, dotato di idonei titoli professionali, per tutte le attività che coinvolgano i minori.

Gli animatori dovranno possedere idonea esperienza professionale. Potrà essere prevista la collaborazione di ulteriore personale in base alle diverse tipologie di attività e la presenza di personale volontario e di servizio civile.”

IL COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE DI PIACENZA

E’ on line, sul sito www.comune.piacenza.it , il bando per la concessione dell’area e del fabbricato di via Manzoni 21, con l’obbligo – per chi si aggiudicherà la gara – di gestire il centro di aggregazione polivalente che vi trova sede.

“Abbiamo voluto dare alla struttura un nuovo nome, Spazio 4.0 – sottolinea l’assessore alle Politiche Giovanili Luca Zandonella – per rendere evidente il senso del cambiamento e il carattere innovativo di un progetto rivolto a tutti i cittadini, che si ponga come punto di riferimento per la vita comunitaria e possa contribuire, grazie a molteplici iniziative di carattere culturale, ricreativo e sportivo, a contrastare situazioni di isolamento ed emarginazione, favorendo l’incontro tra generazioni diverse.

Dovrà essere un luogo aperto alla collaborazione con le associazioni e con le realtà esistenti nel quartiere, anche in sinergia con gli oratori parrocchiali. L’idea – aggiunge l’assessore, facendo riferimento anche alla delibera con cui la Giunta ha approvato il bando – è quella di un Centro in relazione con il territorio, che valorizzi le capacità e il protagonismo degli utenti, promuovendo il senso di identità nella comunità, la conoscenza delle tradizioni così come l’uso e la fruizione consapevole dei media e delle nuove tecnologie informatiche”.

La durata del contratto, con decorrenza dal 1° marzo 2018, è di un anno (con facoltà, per il Comune, di esercitare l’opzione di ripetizione dei servizi aggiudicati per ulteriori dodici mesi) e canone annuo a base d’asta pari a 500 euro.

L’Amministrazione comunale corrisponderà al concessionario la somma di 20 mila euro all’anno, Iva inclusa – destinati alle spese per il personale incaricato dell’apertura, della sorveglianza e della cura dell’area – provvedendo inoltre alle spese per acqua, luce e gas, interventi di manutenzione straordinaria e acquisto di attrezzature.

“A fronte della precedente gestione, che aveva un costo di 60 mila euro annui più Iva – aggiunge l’assessore Zandonella – conseguiremo un notevole risparmio di risorse pubbliche, pur garantendo la realizzazione di un progetto di forte valenza sociale che avrà, peraltro, ricadute positive e concrete per una più ampia fascia d’utenza rispetto al passato”.

Il gestore dovrà garantire l’apertura custodita dei locali per almeno 5 giorni alla settimana, in un periodo pari a 44 settimane nel corso dell’anno; in orari al di fuori dell’ordinaria attività, l’aggiudicatario potrà organizzare, in proprio o in collaborazione con altri soggetti, eventi musicali, culturali, sportivi o ricreativi.

E’ prevista la figura professionale di un coordinatore, nonché di educatori dotati di idonei titoli, per tutte le iniziative che coinvolgano minori. Potrà inoltre essere inserito personale volontario e di servizio civile.

Le offerte dovranno pervenire entro le ore 12 del 22 febbraio presso la sede comunale di viale Beverora 57. Il bando e le normative allegate sono consultabili integralmente sul sito web comunale.

 

Commenti

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  1. Scritto da mariorossi

    risparmiano 40.000 qui … per darne 70.000 a chi gli ha curato la campagna elettorale? Complimentoni!!!!

  2. Scritto da Ab

    caspita! con un simile investimento chissa’ quante belle cose per i nostri (pochi) giovani! Partite a carte, bocce, dama….magari noleggiare dei divanetti per i pisolini!! Avanti cosi’, verso la candidatura ” capitale della cultura”!!!!