Amazon, De Micheli incontra i sindacati: “Riaprire dialogo”

Vertice nella mattinata del 29 gennaio in Provincia di Piacenza tra il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paola De Micheli e rappresentanti sindacali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs e Ugl terziario dello stabilimento Amazon di Castelsangiovanni.

Un confronto preparatorio dell’incontro programmato il 2 febbraio prossimo a Roma con il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti e i rappresentanti della multinazionale americana, per riaprire la trattativa tra le parti arenatasi prima di Natale.

“Ho ascoltato le ragioni delle organizzazioni sindacali – spiega Paola De Micheli – che mi hanno illustrato la piattaforma di riorganizzazione del lavoro per il magazzino del Castelsangiovanni. Abbiamo inoltre approfondito il tema delle relazioni tra le parti sociali e la multinazionale. Un utile lavoro di preparazione all’incontro di venerdì prossimo a Roma al Ministero del Lavoro.

L’obiettivo è riaprire un canale ufficiale e diretto di dialogo sul territorio, superando le difficoltà delle passate settimane, per affrontare una discussione seria sul miglioramento delle condizioni lavorative all’interno dello stabilimento piacentino”.

“Abbiamo davanti una sfida inedita – conclude il Sottosegretario – per il nostro territorio: a fronte di una forma di lavoro con caratteri nuovi, occorre costruire insieme un modello organizzativo e di relazioni industriali pienamente condiviso all’interno dello stabilimento di Castelsangiovanni”.

I SINDACATI “TAVOLO DEL CONFRONTO RIMANGA A PIACENZA” – Al termine dell’incontro con il sottosegretario De Micheli, i sindacati esprimono l’auspicio che il tavolo delle trattative con Amazon torni a Piacenza, con un confronto in Prefettura.

“L’incontro con il sottosegretario De Micheli è andato bene – commenta Vincenzo Guerriero, della Uiltucs -, ci ha assicurato il suo interessamento e quello del ministro. L’obiettivo è di riuscire a far restare la vertenza a Piacenza, dopo l’incontro del 2 febbraio a Roma”.

“Abbiamo aggiornato il sottosegretario sulla situazione dello stabilimento di Castelsangiovanni, dove la situazione presenta diverse criticità per i lavoratori – continua Fiorenzo Molinari di Filcams Cgil -. Noi chiediamo che l’azienda riconosca il nostro ruolo di sindacati, e che rispetti le istituzioni. L’auspicio è che il tavolo della vertenza resti sul territorio”.

“Questo per noi è fondamentale – aggiunge Francesca Benedetti di Fisascat Cisl -, vogliamo poter incontrare l’azienda nel brevissimo tempo possibile, dopo la riunione con il ministro Poletti. Ora non c’è più il “picco” dei regali di Natale, Amazon non ha più alibi”.

“Ci aspettiamo di essere convocati la sera stessa del 2 febbraio – conclude Pino De Rosa, Ugl Terziario -. Bene per il ruolo di mediazione svolto dalle istituzioni, ma non ci può essere mediazione quando si tratta del metodo utilizzato da Amazon. Il Governo ci deve dire se sta dalla parte della multinazionale o dei lavoratori”.

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