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Bobbio, un defibrillatore in dono da Coop Alleanza 3.0 e Mondi Aperti

Una donazione che conferma la collaborazione proficua tra le imprese cooperative e il territorio di Bobbio.

Coop Eridana (oggi Coop Alleanza 3.0) e la cooperativa sociale “Mondi Aperti” hanno infatti deciso di donare all’amministrazione comunale del borgo della Val Trebbia un defibrillatore dotato di teca termica per il posizionamento all’aperto in un’area o struttura comunale.

La consegna del dispositivo salvavita si è tenuta lunedì 15 gennaio nella sala del consiglio comunale, alla presenza del sindaco Roberto Pasquali, di Maurizio Molinelli in rappresentanza di Coop Alleanza 3.0, e del presidente della coop Mondi Aperti Sergio Driganti.

“Coop è presente nel comune di Bobbio da anni con un proprio punto vendita, e da qualche mese anche la cooperativa Mondi Aperti ha iniziato una propria attività. Questa donazione è la prosecuzione di una collaborazione decennale con “Progetto Vita”. L’obiettivo – spiega Maurizio Molinelli – è di creare una diffusione capillare su tutto il territorio dei defibrillatori per questo abbiamo deciso di proseguire la nostra campagna in un comune importante come quello di Bobbio, nel cuore della Val Trebbia. Crediamo che questo dispositivo costituisca uno strumento in più per la salute, un presidio salvavita pronto all’utilizzo in caso di necessità”.

Il presidente Driganti ha voluto ribadire il “proficuo rapporto di collaborazione” che si è instaurato in questi mesi tra “Mondi Aperti” e l’amministrazione comunale di Bobbio. La coop sociale ha in gestione infatti dal giugno scorso il centro di accoglienza per richiedenti asilo che ospita 28 migranti.

“Abbiamo sviluppato un ottimo rapporto con la comunità bobbiese – fa notare Driganti – operando insieme per l’integrazione dei profughi da noi ospitati. Da diversi mesi un gruppo di migranti viene impiegato, sulla base di una convenzione stretta tra noi e l’Auser, in lavori di pubblica utilità su base volontaria in raccordo con l’amministrazione. Crediamo che questo sia il modello da perseguire per favorire la convivenza e aiutare in maniera compiuta gli stranieri arrivati sul nostro territorio”.

“La donazione del defibrillatore – conclude – rientra in questo percorso di fruttuosa cooperazione, per usare una parola a noi cara, con il Comune che ha l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dell’intera comunità bobbiese”.

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