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Capitale della cultura, Piacenza si prepara alla “audizione” dell’8 febbraio foto

Capitale della Cultura, Piacenza ci crede e si prepara all’audizione a Roma, davanti dalla commissione del ministero dei beni culturali, fissata per l’8 febbraio, insieme alle altre 9 città inserite nella short list.

Nell’auditorium della Fondazione si è tenuta la riunione del comitato promotore, seguita da un confronto più ampio, con gli operatori culturali del nostro territorio, i rappresentanti di enti ed istituzioni, condotto dal sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri, dall’assessore alla Cultura Massimo Polledri e dal consulente Paolo Verri.

La nostra città deve continuare a puntare sull’entusiasmo, sul lavoro di squadra che l’ha portata fino a questo importante obiettivo, sottolineano Barbieri e Polledri, e credere soprattutto nella qualità di quanto ha da offrire. “Questo non deve più essere messo in discussione – dice Barbieri – perché ci è già stato riconosciuto dal ministero, che ci ha inserito tra le finaliste”.

Verri invita a allargare lo sguardo. Comunque vada l’audizione dell’8 (Piacenza sarà la seconda a presentare il proprio progetto) e soprattutto dopo la proclamazione della vincitrice del 16 febbraio, la nostra città non deve disperdere quanto racchiuso nel dossier, che può invece diventare un masterplan di sviluppo culturale del nostro territorio per i prossimi 5 anni.

Parla il sindaco Patrizia Barbieri

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