Fiorenzuola, presentato il progetto che collegherà l’ospedale al Parco Lucca

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Presentato nella sala dell’Orologio del Comune di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza) un progetto che ha visto in prima fila i ragazzi dell’Istituto Tramello-Cassinari di Piacenza.

Coinvolti dall’Amministrazione Comunale hanno realizzato nuovi percorsi pedonali e collegamenti ecosostenibili per migliorare il collegamento dell’Ospedale di Fiorenzuola con lo storico parco Lucca.

Un percorso che renderà usufruibile ed in completa sicurezza l’area verde anche ai pazienti dell’unità riabilitativa intensiva del nuovo polo e tornerà a far “dialogare” la città e il suo parco, ad uso dei degenti, familiari e dei residenti, situato nel cuore della città.

Il Lucca è da sempre il parco simbolo della città, purtroppo negli ultimi tempi non più utilizzato come in passato.

Lo scopo del progetto è quindi in parte anche quello di riportare a nuova vita e agli antichi albori questa importante zona verde tanto amata dai fiorenzuolani. L’area del Parco Lucca della superficie di 22.430 mq, risulta per una parte di proprietà comunale e per l’altra di proprietà privata in affitto all’Amministrazione Comunale.

Il nuovo percorso pedonale è stato presentato dai ragazzi della classe 5A coadiuvati nel progetto dai prof Pighi e prof. Ghezzi e sostenuti dal Dirigente scolastico prof. Giovanni Tiberi. Gli stessi hanno illustrato attraverso tre diverse tavole la loro idea di percorso ecosostenibile che collegherà il nuovo Ospedale al parco e sarà lungo 360 metri.

Ciò che spicca subito all’occhio, anche dei non esperti in materia di progettazione, è senza dubbio una rinnovata pavimentazione che ben si adatta alle caratteristiche del parco, anche il richiamo dei colori non è casuale infatti la scelta è caduta sull’utilizzo del marrone che ricorda il legno della corteccia degli alberi.

Dalle tavole presentate sono ben visibili anche gli arredi urbani che contraddistingueranno il percorso, come le numerose panchine sempre color legno che verranno posizionate lungo il tragitto.

Un percorso accompagnato da macchie di verde: la pavimentazione in calcestruzzo colorato e drenante per l’interno del parco, mentre per la pavimentazione stradale si è scelto un pavimento in masselli autobloccanti. Per la protezione si sono scelte colonnine  in acciaio inox (già in uso in altre parti della città).

Gli stessi studenti hanno illustrato al Sindaco e agli Assessori Comunali il loro lavoro nei minimi dettagli. Tra i vari accorgimenti studiati, importante sottolineare l’inserimento nel percorso di panchine a norma adatte anche per l’utilizzo dei degenti, fioriere e rastrelliere per le biciclette.

Un percorso messo completamente in sicurezza, studiato per chi ha problematiche motorie e agevole per le carrozzine, dove sono state eliminate tutte le barriere architettoniche. Inoltre, essendo via Roma molto trafficata, il percorso è stato sviluppato utilizzando anche le vie poste sul retro dell’ospedale. Il progetto prevede inoltre la possibilità di un nuovo ingresso al parco con relativi accordi ai percorsi interni già esistenti.

Come spiegano i docenti “Il progetto è stato un lavoro interdisciplinare che ha coinvolto diverse materie tra cui estimo, tipografia, progettazione, storia ed informatica”.

Il Dirigente scolastico ha tenuto a precisare che il progetto dei ragazzi sarà tradotto anche in lingua inglese e inserito sulla piattaforma online di progetti europei Community e Twinning. Quindi verrà condiviso con altre scuole tecniche in numerose nazioni europee ed in particolare con scuole che hanno realizzato progetti simili.

 “Collaborazioni come queste permettono ai nostri ragazzi – ha spiegato Tiberi – di mettere in pratica le nozioni teoriche che studiano abitualmente a scuola e offre loro la possibilità di confrontarsi con situazioni lavorative reali. Per questo ringrazio l’Amministrazione Comunale che ci ha dato la possibilità di lavorare a questa iniziativa”.

Un lavoro completo che ha occupato i ragazzi per circa un anno e ha permesso loro di mettersi alla prova con un importante progetto che verrà poi realizzato. A questo riguardo l’Assessore Morganti ha sottolineato che è in corso lo studio di fattibilità anche in vista dell’arrivo fisico del nuovo padiglione ospedaliero e verrà attuato uno studio di sostenibilità dei costi del progetto: “La sfida non è solo confezionare e realizzare progetti belli e funzionali come questo – ha sottolineato – ma anche valutarne i costi e le risorse necessarie per metterlo in pratica”.

Anche questo sarà un elemento importante per il completamento del nuovo polo ospedaliero per questo presente alla presentazione anche la Direttrice Ausl del distretto di Levante Rossana Ferrante la quale ha espresso la sua ammirazione per il progetto e ha posto l’accento sulla collaborazione attiva tra questa Amministrazione Comunale, un ente come Ausl e i cittadini, “I ragazzi sono i cittadini del domani e in questo modo si traccia un futuro consapevole”.

Per l’Amministrazione Comunale sono intervenuti il Sindaco e gli Assessori Brauner, Morganti e Pizzelli; quest’ultima, Assessore alla Sanità, ha voluto complimentarsi con gli studenti dell’istituto “per lo splendido progetto sul parco Lucca, il giusto completamento del prossimo polo ospedaliero che avrà una destinazione specialistica di tipo riabilitativo altamente qualificato (Blocco B), e il mantenimento e lo sviluppo dei servizi di prossimità (Blocco A) per i residenti del Distretto.”

Come questo – è stato spiegato – sono ben accettati anche altri progetti e idee provenienti da diversi istituti scolastici “che possano dare un contributo per rendere il nuovo ospedale una struttura all’avanguardia e allo stesso tempo rispettare le esigenze dei cittadini coinvolgendoli proprio in prima persona, come in questo caso. Questo infatti è solo uno dei diversi progetti che coinvolgeranno il nuovo polo ospedaliero”.

“Prima della conclusione dei lavori del nuovo blocco ospedaliero – ha detto il Sindaco Gandolfi, soddisfatto dell’impegno dell’Istituto -: va ripensata la sistemazione della viabilità nelle zone limitrofe alla struttura. Il lavoro presentato stamane dai giovani del Tramello rappresenta uno di questi intenti. Il progetto darà ai pazienti dell’Ospedale e a tutti i Cittadini la possibilità di usufruire, attraverso questo percorso protetto, di un’area verde da sempre nel cuore dei Fiorenzuolani, specialmente di quelli che hanno trascorso infanzia e adolescenza in questo splendido contesto. Il fatto che tutto questo sia “ecosostenibile” pone ancora di più l’accento sull’importanza del rispetto dell’ambiente, uno dei punti cardine di questa Amministrazione.”

Ha messo in rilievo l’Assessore all’Ambiente e al Territorio Franco Brauner durante l’esposizione degli studenti: “Così la città potrà meglio interagire col complesso ospedaliero esistente e futuro, un polmone verde pubblico. Una sorta di osmosi tra ospedale e la città che sarà ancora più evidente quando sarà completato il complesso ospedaliero.”

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