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Gene Gnocchi e Claretta Petacci, Zanardi “Dalle femministe silenzio assordante”

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Intervento di Gloria Zanardi, consigliere comunale di Piacenza (Liberi) in merito all’infelice battuta di Gene Gnocchi su Claretta Petacci.

Dichiarazioni sdegnate in recenti articoli sui giornali, anche locali, a causa di affermazioni infelici riguardanti le donne da parte di qualche esponente politico. Numerosissimi post di condanna per il caso Weinstein sui social network.

Eventi organizzati per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il 25 novembre.

E oggi? Gene Gnocchi, nell’ultima puntata del programma di Floris, ha paragonato Claretta Petacci a un maiale e pare che anche alle femministe più convinte sia sfuggita la notizia.

Questo silenzio assordante mi delude, ma non mi stupisce. Non è la prima volta. Ricordo in occasione dei fatti di Colonia del 2015 e anche per il recente arresto della ragazza in Iran che si è tolta il velo per protesta. La sciarpa al collo per protesta solo contro Berlusconi.

Claretta Petacci aveva amato Benito Mussolini e questo sentimento le è costato. E’ stata violentata, trucidata, uccisa ed appesa a testa in giù, si proprio come un salame, in piazza. Non ci si espone per questo? La difesa della dignità della donna non vale in questo caso? Per me non éècosì. Per gli altri non lo so.

Come avvenuto a livello locale per la commissione delle elette mi pare che, purtroppo, la politica, in alcuni casi, sia più forte dei valori che si professano.

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Commenti

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  1. Scritto da Malteser

    Difendere Petacci “solo perchè amava un uomo” è un gradino appena sotto dal difendere Mussolini “solo perchè amava la Patria”. Di questo passo si rischia una deriva pericolosa (e infatti FN…)

  2. Scritto da veronica

    Che pena! E ci consideriamo persone civili!
    D’accordo con Zanardi sicuramente!

  3. Scritto da Cinzia

    In un paese civile, dopo le parole di Gene Gnocchi, sarebbero state comminate sanzioni pesanti contro quest’infame. Claretta Petacci non ha mai fatto nulla di male. Il male lo fecero gli assassini partigiani che la trucidarono assieme al Duce. Comunque brava Gloria, più ti leggo e più ti stimo!

  4. Scritto da Claudia

    Concordo sul fatto che Gnocchi sia un comico poco riuscito ma quando e’troppo è’ troppo! A questi livelli non è’ satira ma insulto bello e buono! Concordo comunque con la Signora Zanardi sugli assordanti silenzi delle femministe specie delle istituzioni locali e non che si stracciano le vesti per molto meno vedi ke accuse sessiste per una battuta di Polledri! Senza entrare nel merito della storia credo che Gnocchi debba delle scuse ai familiari della Petacci!

    1. Scritto da Malteser

      Concludo: sono dell’idea che chi voglia fare revisionismo storico, stando “sicuri nelle tiepide case” (cit. Primo Levi), senza quel minimo di esperienze vere di chi “c’è stato”, ossia ciò che non si legge sul “libro del morone” dovrebbe, con l’aiuto delle nuove tecnologie, essere rispedito nel 1922 e lasciato a godersi il Ventennio in diretta. Occhio però: al posto del caffè c’era il surrogato alla cicoria, e al posto dell’Auchan alla domenica c’era la Casa della Sora Gemma.

    2. Scritto da Malteser

      Il silenzio delle c.d. femministe (ma esistono ancora?) può essere commiserazione o volontà di non sollevare un polverone su fatti accaduti 70 anni fa e definitivamente rubricati dalla Storia. In difesa di Petacci è intervenuta Forza Nuova (con un comunicato delirante). Sinceramente, non mi vanterei di siffatti sodali. Su Polledri credo si sia già detto tutto, e il fatto di ritrovarlo ancora in una amministrazione, e baluardo di Piacenza Capitale della Cultura, beh… mi fa ridere più di Gene Gnocchi.

  5. Scritto da Malteser

    Semplicemente stanno dando a Gnocchi il peso che merita: quello di un comico poco riuscito. Sulla Petacci non dimentichiamo che i fatti accaddero dopo una guerra mondiale e una guerra partigiana. Essa ha subìto -né più né meno- lo stesso trattamento riservato alle donne delle famiglie partigiane, quando pizzicate. Non dimentichiamo inoltre che ella non fece nulla per tenersi fuori dalla vita di un uomo sposato (con donna Rachele Guidi). Nessuno che protesti sulla “sacralità della famiglia”?