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Contro Olginate Pavidea lotta ma non vince (3-0)

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PALLAVOLO OLGINATE – PAVIDEA FIORENZUOLA 3-0 ( 25-20 30-28 25-22 )

Olginate : Boscolo 7, Rocca 18, Rinaldi 12, Comi F.(L), Comi A., Colombo 1, Cortesi, Cattaneo A. 10, Giudici 12. NE: Rainoldi, Acquistapace, Tresoldi.

Fiorenzuola : Donida 14, Tonini 1, Cattaneo M. 9, Nicoli 2, Reverberi 7, Tosi 12, Coti Zelati (L), Dalpedri 7, Ciani 1. NE: Gandolfi, Ermoli, Morelli. All. Marini.

Lotta, ci prova in ogni maniera, ma alla fine deve alzare bandiera bianca una Pavidea in ripresa rispetto alle ultime deludenti prestazioni, ma non ancora brillante come ad inizio stagione.

Peccato per le occasioni sprecate nel corso di secondo e terzo set persi in volata, ma almeno la squadra ha dimostrato di essere viva, di aver voglia di lottare e provare a vincere. La sosta per le finali di Coppa Italia dovrà servire per ricaricare le pile, anche mentali oltre che fisiche, per iniziare un girone di ritorno con il piglio giusto.

PRIMO SET : Partenza shock per le biancorosse che subiscono la fisicità delle avversarie e si ritrovano sotto 2-8 con Giudici protagonista in avvio ben coadiuvata da Sara Rinaldi.

Il divario diventa ancora più ampio nonostante Donida ci provi in ogni modo e il tabellino recita 22-11 per le padrone di casa con il muro lombardo che sembra invalicabile. Finale di set nel quale le biancorosse dimostrano di essere vive, Reverberi fa la voce grossa al centro e un ace di Marina Cattaneo fa sperare nella clamorosa rimonta.

Sul 20-24 è Boscolo a chiudere i giochi con una veloce al centro toccata a muro da Sara Reverberi ma non sufficientemente per impedire alla palla di toccare terra. 25-20

SECONDO SET : Pallavolo di rara bellezza. Equilibrio totale con minibreak da una parte e dall’altra che illudono le rispettive compagini di poter scappare. Per le padrone di casa in questo set una sola protagonista: Elisa Rocca si esalta in un Only Woman Show (firmerà la bellezza di 12 punti alla fine del set).

Per la Pavidea invece una pallavolo più corale, con Fabiana Dalpedri e Tosi incisive in attacco e Coti Zelati spettacolare in difesa con recuperi da applausi.

Vola 14-10 Fiorenzuola ma subisce un controbreak 6-0 e Olginate si trova avanti 16-14.  Continua il ping pong tra le due formazioni e Tosi nel finale di set è fredda quando annulla con due parallele di terrificante potenza i set point per Olginate.

Si va così al set point per Fiorenzuola ma la battuta di Dalpedri è out di poco. Altra occasione per chiudere il set sul 28-27 per le biancorosse annullata da Boscolo in veloce al centro. Sul 29-28 per le padrone di casa, Tosi spara lungo da seconda linea e Olginate incassa uno splendido secondo set 30-28.

TERZO SET : col morale a terra le biancorosse partono male e ci si mette pure l’arbitro ad affossare le biancorosse con due errori abbastanza clamorosi. 10-5 per Olginate con Ambra Cattaneo inarrestabile in “fast” per le nostre giocatrici.

Timeout provvidenziale di Marini che carica le sue ragazze e al rientro si vede un’altra Pavidea che vola 14-12 grazie a difese super e in attacco si appoggia a Marina Cattaneo e Tosi per scardinare l’altissimo muro delle lombarde.

Si va verso un finale ancora punto a punto. Entra la nuova arrivata, Letizia Ciani, che firma un ace portando avanti Fiorenzuola 21-20. Stavolta il timeout è costretto a chiamarlo il coach di Olginate. Al rientro Ciani sbaglia il servizio e Giudici mette a terra le due palle successive dopo scambi lunghi e combattuti.

Tonini in diagonale firma il 22esimo punto per Fiorenzuola, ma a chiudere il match è Rinaldi che dall’alto del suo 1,87  va sopra il muro e schiaccia a terra il pallone che decreta il game, set and match. 25-22

Bisogna ora ripartire dalla prestazione, che c’è stata e che lascia sperare in un avvio positivo del Girone di ritorno. Certo, preoccupa il parziale aperto di 9 set a 0 subìto nelle ultime 3 partite, ma oggi la Pavidea ha dimostrato di giocarsela alla pari con le avversarie (ottima squadra Olginate) e solo nei finali di set ha patito la mancanza di lucidità nel gestire palloni dal peso specifico altissimo.

Su la testa, lavorare e ritrovare quella chimica di squadra che così bene aveva funzionato fino alla sosta natalizia e sotto con Monza, Cusano e Gorgonzola, tre partite che se affrontate con la giusta mentalità potrebbero riportare le biancorosse a ridosso delle posizioni che contano.

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