Per l’Epifania giochi e Motobefana sul Facsal

Saranno presenti anche i “giochi di una volta”, con i quali i bambini potranno divertirsi assaporando il piacere di giocare una volta tanto senza l’impiego di supporti elettronici.

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A Piacenza il 6 gennaio torna la Motobefana. L’evento, giunto alla settima edizione, è organizzato dai motociclisti dell’Associazione Baca (Bikers Against Child Abuse- Motociclisti contro l’abuso sui Bambini).

Anche quest’anno l’appuntamento avrà una doppia valenza, coniugando l’aspetto ludico dedicato ai bambini con il motogiro dedicato alla “Befana motociclista”, che sfilerà per le vie della città accompagnata – oltre che dai Baca – anche dai motociclisti facenti parte delle varie associazioni piacentine, fra le quali “Raid for Aid”, “Motoclub Polizia di Stato ”, “Randagi su di Giri”, “Pistoni Tonanti”, “Motoclub Piacenza Gruppo Scodellator’s” e da chiunque volesse accompagnare la Befana con la propria moto.

Alla fine del run cittadino la Befana motorizzata ritornerà sul Pubblico Passeggio e sarà lieta di portare dolci ed allegria ai bambini piacentini.

Saranno presenti anche i “giochi di una volta”, con i quali i bambini potranno divertirsi assaporando il piacere di giocare una volta tanto senza l’impiego di supporti elettronici.

Il ritrovo con i motociclisti partecipanti e la Befana è fissato sul Pubblico Passeggio alle ore 9.00, per la partenza entro le 10.00. La Befana ed i suoi accompagnatori torneranno al luogo di partenza verso le ore 11.00.

B.A.C.A. – Esiste con l’intento di creare un ambiente sicuro per i minori vittime di abuso. Essa rappresenta un sodalizio di motociclisti che vuole ridare ai bambini il loro diritto a non aver paura del mondo nel quale vivono, che vogliono sostenere i loro piccoli amici “feriti” coinvolgendoli in un’organizzazione unita e riconosciuta. Lavorano insieme con Enti locali e statali già presenti sul territorio a protezione dei minori.

Desiderano mandare un chiaro messaggio a tutti coloro che sono coinvolti nella realtà del bambino/ragazzo abusato dichiarando che questo bambino fa parte della loro organizzazione (Famiglia) e che sono pronti a dare loro il necessario supporto fisico ed emotivo tramite l’associazione e con la loro stessa presenza fisica. Sono preparati a proteggere questi minori da ulteriori abusi. 

L’associazione nasce negli Usa, più precisamente nello Stato dello Utah, nel 1995 ed è un’Associazione Noprofit nata con l’intento di combattere la piaga delle violenze e dei maltrattamenti sui minori, di dar loro sostegno, sicurezza e conforto, aiutarli a non vivere più nella paura e far recuperare loro fiducia nel mondo, in particolare negli adulti.

Da esperienze personali il Fondatore Chief, biker e psicologo specializzato nell’assistenza ai bambini dai 3 agli 8 anni, maturò la convinzione che la figura del biker avesse capacità di attrazione e forza utili a dare sostegno ai bambini abusati. Chief non sbagliò e, creata grazie ad un ridottissimo gruppo di bikers, oggi B.A.C.A.® conta migliaia di membri, preparati e motivati alla Mission, diffusi in tutti gli Stati Uniti, ma anche in Australia, Canada, Nuova Zelanda e in Europa, con Chapter ufficiali in Italia, Olanda, Germania, Svizzera, Islanda e Gran Bretagna, più molteplici Stati e Chapter in formazione.

B.A.C.A.® Italy – Bikers Against Child Abuse – è un’Associazione Onlus nata nel 2010; noi i primi a portare questa realtà in Europa. La sede legale è a Cremona, ma l’Associazione opera in diverse provincie italiane grazie a sezioni operative, oggi principalmente radicate al nord, nonostante lo sviluppo stia interessando notevolmente il centro Italia e le isole.

Opera in contatto diretto con il minore creando intorno a lui e alla sua famiglia una rete di sicurezza e di rapporti con figure adulte diverse da quelle istituzionali.

La forza di Baca Italy consiste nella costante presenza fisica dei suoi membri, in particolare nei momenti in cui il minore mostra evidenti segni di paura o chiusura, attraverso visite programmate, la partecipazione a eventi famigliari, giornate di giochi con i bambini, fino al loro coinvolgimento in giri in moto, che sanciscono definitivamente il sentirsi parte di una numerosa famiglia di bikers, il tutto finalizzato alla creazione di un clima di sicurezza, protezione e sostegno.

Al fine di sensibilizzare la popolazione sulla terribile piaga degli abusi sui minori vengon o organizzate presentazioni e conferenze con esperti del settore quali psicologi, psicoterapeuti, forze di Polizia ed educatori. Si creano eventi per bambini e ragazzi sul territorio e si prende parte ad alcuni su specifico invito, allo scopo di sensibilizzare e raccogliere fondi per combattere la piaga degli abusi ed aiutare, oltre che i bambini e i ragazzi, anche le strutture che li ospitano.

Con Baca un biker non porta solo se stesso come adulto di riferimento positivo, per quanto con un’immagine apparentemente deviante, ma porta ai minori abusati qualcosa in più, di cui loro hanno estremo bisogno: il senso di Famiglia; una Famiglia fondata su Onore, Rispetto e Lealtà, in cui ognuno, garante della propria integrità, mette il proprio cuore, la propria passione, il proprio impegno.

Per info: http://italy.bacaworld.org 

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