Piacenza ricorda le vittime del Pendolino. ‘Ferita mai rimarginata’ fotogallery

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‘Una ferita mai rimarginata’. Così Piacenza ricorda a distanza di 21 anni la tragedia del Pendolino, avvenuta il 12 gennaio del 1997 e in cui persero la vita vita otto persone.

Anche quest’anno la città ha voluto commemorare la memoria dei macchinisti Lidio De Santis e Pasquale Sorbo, degli agenti Gaetano Morgese e Francesco Ardito, della hostess di bordo Cinzia Assetta dei passeggeri Lorella Santone, Agatina Carbonara e Carmela Landi.

Le autorità civili e i famigliari delle vittime si sono ritrovate alla stazione ferroviaria dove don Luigi Franceschini ha celebrato una messa. A seguire hanno preso la parola Bernardo Clemente del dopolavoro ferroviario, il videpresidente della provincia Patrizia Calza e l’assessore del comune di Piacenza, Paolo Mancioppi. Nelle parole la vicinanza alle famiglie colpite dal dramma e l’importanza di non dimenticare quanto accaduto, fatti ancora vivi nei ricordi dei piacentini.

Al termine il corteo ha raggiunto il monumento alla memoria, per un ulteriore momento di celebrazione.

‘Veniamo qui per riunirci e ricordare’ Intervista a Sabrina De Santis, figlia del macchinista Lidio De Santis ucciso nell’incidente

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