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Il Piacenza torna corsaro in trasferta TOP e FLOP

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Una vittoria per tornare a respirare l’aria dei play-off. Il Piacenza espugna Arezzo e ritrova i tre punti in trasferta che mancavano dalla vittoria sul Prato del 5 novembre scorso.

Una affermazione figlia di un ottimo approccio alla gara, ma condizionata dal finale in apnea nel quale gli amaranto hanno sfiorato il pareggio esercitando una forte pressione offensiva.

I biancorossi hanno avuto il pregio di capitalizzare al massimo le opportunità create, ma il limite di avere abbassato troppo il baricentro nella seconda frazione rallentando eccessivamente il ritmo delle ripartenze.

I TOP

DAVIDE DI MOLFETTA – Schierato a sorpresa da Franzini nell’undici titolare, l’ex-Vicenza si è subito
presentato con un tiro da fuori insidioso. Ha mostrato buona personalità e capacità di calcio, uniti alla
capacità di verticalizzare i movimenti. Un debutto a dir poco incoraggiante.

ANTONIO PERGREFFI – Mettere la museruola a Moscardelli non era facile, lui lo limita il più possibile ed in più si erge a baluardo durante l’assedio finale. Sulle palle aeree è l’incontrastato dominatore confermando un momento di forma interessante.

IL PRIMO TEMPO – Pur giocando prevalentemente in ripartenza, i biancorossi hanno approcciato la contesa con il giusto piglio. Subito il rigore del vantaggio, più una serie di occasioni in contropiede quasi letali che nel primo tempo hanno costruito il doppio vantaggio. Non da poco su un campo tradizionalmente caldo.

I FLOP

DIEGO DI CECCO – Entrato nella ripresa con il passaggio al 5-3- 2, ha subìto dalla sua parte la spinta di Cutolo e Sabatino. Su quest’ultimo va in difficoltà sulla doppia finta che causa il rigore dell’1-2, rischiando di compromettere quanto di buono fatto dalla sua squadra fin lì.

L’ULTIMA MEZZ’ORA – L’Arezzo, con quattro punte in gioco, ha esercitato nella parte finale una pressione non indifferente. Ma l’incapacità di far ripartire l’azione e di tenere alta la palla è stata palese. Franzini in un solo colpo ha cambiato il duo di punta proprio per dare maggiore respiro alla retroguardia.

MATTIA CORRADI – Segna la sua prima rete in biancorosso in modo fortuito ma con il giusto tempismo. Per il resto vive una giornata un po’ sottotono, forse penalizzato dall’emozione dell’ex e dal ritmo forsennato che i centrocampisti toscani impongono alla gara dopo lo svantaggio.

Foto piacenzacalcio.it

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