Pro Piacenza, mercato al risparmio alla ricerca di una punta

Più informazioni su

Sarà un mercato al risparmio quello del Pro Piacenza, che si concentrerà principalmente sulla fase offensiva dove si cerca una figura capace di fornire un contributo di rete sufficienti a condurre alla salvezza la truppa rossonera.

Già due le operazioni ufficiali in uscita a centrocampo, con il passaggio del giovane Matteo Perrotti al Fiorenzuola ed il ritorno di Lorenzo Cesari alla Cremonese: cessioni che potrebbero preludere ad un nuovo innesto in mediana accanto ad Aspas, Cavagna e La Vigna.

Non è mistero che il Pro cerchi maggior fisico e centimetri in mezzo al campo: nelle settimane scorse si era fatto un sondaggio per un possibile ritorno di Mario Pugliese dalla Pro Vercelli, così come non era da escludere un interesse per Alessandro Cazzamalli del Rezzato; possibili contatti anche per il classe 1997
Youssef Maleh del Cesena.

In difesa il prolungato infortunio di Abbate ha già costretto il duo Armenia-Pea ad ingaggiare Matteo Battistini, svincolato dalla Carrarese, tuttavia la nuova grave assenza di Beduschi (per lui stagione praticamente terminata) potrebbe consigliare un nuovo innesto nel reparto arretrato con il nome del triestino Lorenzo Libutti sul taccuino della dirigenza piacentina.

Ma è in attacco dove vi è la necessità di maggior lavoro: nonostante gli arrivi di Giovanni Abate e Riccardo Musetti, la situazione in avanti rimane critica. Qui si punterà da un lato allo sfoltimento della rosa, con un sicuro partente tra Simone Monni e Ferdinando Mastroianni; entrambi hanno fortemente deluso e si cercherà una sistemazione per far posto ad un nuovo corposo innesto.

Possibile anche il sacrificio di Daniele Bazzoffia, non più funzionale al nuovo modulo di Pea, che interessa a Fermana, Cosenza e Monza.

Sul fronte degli innesti è ancora top-secret il nome da affiancare ad Abate ed Alessandro nell’attacco rossonero, anche se il profilo di Manuel Sarao, attaccante del 1989 del Monopoli con un passato con le casacche di Giana, Savona, Lumezzane e Catanzaro potrebbe rispondere alla necessità; per arrivare a lui c’è da battere la concorrenza di Sicula Leonzio e Casertana.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.