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Rubano carico di tovaglioli e fazzoletti, sorpresi dai carabinieri

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Tentano di trafugare parte del carico di un camion, sorpresi e arrestati dai carabinieri.

Tempestivo intervento dei militari dell’Arma della Compagnia di Fiorenzuola nella tarda serata di giovedì a Monticelli d’Ongina (Piacenza) che hanno fatto scattare le manette ai polsi di un 31enne autotrasportatore piacentino e di un 47enne calabrese, entrambi con svariati precedenti di polizia per reati contro il patrimonio ed altro.

Tutto è iniziato intorno alle 22, quando i carabinieri del radiomobile di Fiorenzuola, transitando in Via Edison, notavano che uno degli autotreni in sosta aveva il telone del rimorchio parzialmente aperto, particolare che attirava la loro attenzione.

Tornando nella via una volta terminata la perlustrazione delle zone adiacenti sorprendevano due persone, che dapprima tentavano di nascondersi accucciandosi tra i mezzi pesanti e gli autoveicoli parcheggiati e poi, di corsa, salivano nella cabina dell’autotreno notato poco prima dai carabinieri, dove venivano bloccati e controllati.

Nel corso degli accertamenti (sul posto anche i carabinieri di Monticelli), in una BMW parcheggiata vicino all’autoarticolato, che nell’immediatezza il 47enne calabrese diceva essere nella sua disponibilità, venivano rinvenuti circa 1.000 pezzi tra tovaglioli e fazzoletti di carta per un valore di alcune centinaia di euro.

Oggetti che facevano parte del carico ancora stipato nel camion di proprietà di una società di Piacenza alle cui dipendenze lavorava il complice.

A conclusione di approfonditi accertamenti sulla reale provenienza della merce rinvenuta, prelevata nella mattinata dal 31enne autotrasportatore da una ditta di Lucca per essere consegnata ad una società di Pavia, i due venivano arrestati per furto aggravato.

Entrambi sono comparsi in direttissima davanti al giudice: al termine del dibattimento, nel corso del quale è stato convalidato l’arresto operato dall’Arma di Fiorenzuola, i due sono stati rimessi in libertà.

L’autista dell’autotreno era già noto ai carabinieri di Fiorenzuola, che nel 2016 lo avevano denunciato a piede libero con l’accusa di aver venduto parte di un carico di rame ad un conoscente prima di ultimare la consegna all’effettivo destinatario.

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