Agricoltura di precisione, incontro promosso da Anga

“La tecnologia è uno degli strumenti che le aziende hanno a disposizione per poter essere competitive e come associazione che raggruppa dei giovani di Confagricoltura ci impegniamo per creare momenti di formazione e informazione affinché i giovani imprenditori agricoli possano aver presente quanto il mercato offre e valutare cosa conviene oggi mettere in campo”.

A spiegarlo è Corrado Peratici, presidente di Anga Piacenza. L’associazione giovedì 1° marzo organizza un incontro dedicato all’agricoltura di precisione.

“Il tema è più che mai attuale, certamente non siamo gli unici a parlarne – prosegue Peratici – e diversi agricoltori stanno già utilizzando alcune tecniche di precision farming, ma lo scopo dell’incontro è discuterne insieme e analizzare nuove possibilità concrete, magari da mettere in campo già nella prossima campagna. Con i costi dei fattori produttivi in costante rialzo è, inoltre, sempre più importante avvalersi della tecnologia giusta, valutarne oculatamente gli aspetti economici, in termini di ritorno sull’investimento, saperla utilizzare al meglio e vedere i risultati che altre aziende hanno ottenuto.  Non a caso abbiamo chiesto la testimonianza di Massimo Salvagnin che con la famiglia conduce nel ferrarese la tenuta Porto Felloni gestendo 450 ettari secondo i principi dell’agricoltura di precisione. Nel corso dell’anno sono diversi gli appuntamenti che la nostra associazione organizza per divulgare, formare e condividere. I giovani trovano motivo di rimanere, o tornare, in agricoltura solo se possono costruirsi un futuro; la tradizione è imprescindibile da un approccio moderno che considera costi, benefici e redditività degli investimenti”.

L’incontro è in programma alle ore 14.30 nella Sala Giammaria Visconti presso la sede di Confagricoltura Piacenza, al secondo piano, in via Colombo, 35.

Dopo i saluti di Filippo Gasparini, presidente di Confagricoltura Piacenza e del presidente di Anga Piacenza, l’imprenditore Massimo Salvagnin e il nipote Simone Gatto porteranno ad esempio la propria esperienza; seguirà l’intervento di Giovanni Arata, ingegnere e progettista della ditta Casella Macchine Agricole, che illustrerà le opportunità offerte dalla tecnologia sul mercato e nuovi modelli gestionali integrati.

L’incontro è aperto e gratuito

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