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Aspettando Floravilla, si parla di orti e frutteti

Ritorna lunedì 26 febbraio, Aspettando Floravilla, secondo appuntamento di una serie di incontri dedicati al verde che accompagna gli appassionati alla manifestazione vera e propria, Floravilla, che quest’anno si terrà il 19 e 20 maggio, come di consueto a villa Braghieri a Castelsangiovanni (Piacenza). Il tema della serata, che partirà alle 21, sempre al centro culturale di via Mazzini, sarà dedicato a “La cura di un frutteto e di un orto famigliare” e vedrà come relatore il professore Angelo Bertona.

Aspettando Floravilla è una manifestazione promossa dalla Ditta Orlandi Giovanni e C., con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Castel San Giovanni, l’organizzazione della Pro Loco e il supporto dell’Istituto G. Marcora di Castel San Giovanni.

Il debutto della terza edizione è avvenuto lunedì 19 febbraio e ha visto come tema centrale “La potatura del frutteto famigliare”, con la conduzione del professor Marco Francolini, che ha illustrato le basi di una corretta potatura a una platea folta e interessata, “Le proposte dei privati si uniscono alle competenze dei professionisti. Una rete di energie nell’interesse della nostra comunità” – ha dichiarato il sindaco di Castel San Giovanni, Lucia Fontana, che ha partecipato al primo appuntamento e ha salutato con soddisfazione e orgoglio la nuova edizione.

“Consideriamo il ruolo che le piante rivestono per la nostra salute – ha continuato il primo cittadino -: sono convinta che prendersi cura del verde abbia una importante valenza sociale, non a caso la nostra amministrazione ha realizzato un regolamento comunale per la disciplina del verde privato e pubblico”.

Nel corso del primo incontro il professor Marcolini ha illustrato le prime tappe verso la cura di una pianta domestica, a partire dall’acquisto: “Il primo passo è scegliere una pianta sana. Recatevi da rivenditori specializzati e non fidatevi di facili sconti o prezzi stracciati”.

Sono state poi snocciolate pratiche semplici ma efficaci per potare senza causare danni: “Partiamo dal presupposto che ogni taglio rappresenta per la pianta una ferita, è necessario agire con la massima cura conoscendo i tempi, le stagioni, le condizioni climatiche e organizzando con attenzione il nostro orto o giardino”.

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