Boschi danneggiati dal “gelicidio”, il vertice in Prefettura

Nella mattina del 6 febbraio, presso il Palazzo del Governo, il Prefetto di Piacenza Maurizio Falco ha presieduto una riunione finalizzata a fare il punto della situazione sulle criticità arrecate al patrimonio boschivo a seguito dei gravi eventi meteorologici ed, in particolare, del “gelicidio” che ha interessato, nel mese di dicembre, anche questa provincia.

All’ordine del giorno anche le disfunzioni verificatesi nell’erogazione dell’energia elettrica ed alle linee telefoniche, durante la situazione emergenziale. Erano presenti: il presidente della Provincia, il Comandante del Gruppo Carabinieri Forestali, il Vice Comandante dei Vigili del Fuoco, i presidenti dell’Unione Alta Val Trebbia e Alta Val d’Arda, i sindaci di Gazzola, di Coli e di Bettola nonchè rappresentanti della Regione Emilia Romagna, dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile, dell’Unione dei Comuni Via Emilia Piacentina, Bassa Val Trebbia Val Luretta, Alta Val Nure, del Comune di Piacenza e rappresentanti delle società E. Distribuzione e Telecom.

Nel corso dell’incontro, è stato evidenziato che l’ingente quantitativo di legname e ramaglia secca al suolo e sulle chiome – oltre ad avere riflessi negativi sulla sicurezza delle strade, sul paesaggio, sul turismo – costituisce un elevato rischio per la propagazione di possibili incendi boschivi nei prossimi mesi.

Il Prefetto ha, pertanto, invitato il Gruppo Carabinieri Forestali a far pervenire ai Presidenti delle Unioni ed ai Sindaci interessati una relazione in cui sia puntualmente rappresentato lo stato di potenziale rischio collegato alla situazione attuale, affinchè possa essere attivata ogni sinergia e misura idonea a salvaguardia della incolumità pubblica.

Sul fronte dei servizi essenziali, i rappresentanti di E. Distribuzione hanno fatto riferimento al “Piano Resilienza”, ovvero al piano di lavori che consentirà di dotare, nell’anno in corso, numerosi comuni piacentini di nuove linee elettriche, più resistenti agli eventi meteorologici.

In particolare, il Prefetto ha richiamato l’attenzione sui generatori di corrente, soprattutto sulla possibilità che ciascun comune individui degli spazi ove gli stessi possano essere installati, in caso di situazioni emergenziali.

La significativa partecipazione dei rappresentanti di Telecom ha fatto emergere una diversità di valutazione circa i parametri di verifica della effettività del servizio tra copertura della popolazione utente e copertura del territorio interessato.

In merito alla rete fissa, Telecom ha assicurato una disponibilità a verificare ulteriormente lo stato delle infrastrutture di supporto, sulla base delle puntuali segnalazioni dei comuni.

Per la rete mobile si è riproposto il noto tema della sostenibilità economica per i gestori tutti (non solo Telecom) sul territorio.

Il Prefetto ha ribadito di non poter accettare una visione meramente economicista del sistema che rappresenta, in primo luogo, un pilastro essenziale per le azioni e le responsabilità di protezione civile, specie in situazione di emergenza.

A tal proposito, d’intesa con la Regione, saranno valutate tutte le iniziative percorribili per accelerare i tempi di soluzioni che pure sono in cantiere, proprio alla luce della ciclicità di eventi atmosferici non più imprevedibili, e comunque, in vista della prossima stagione estiva, dai rischi evidenziati in termini di pericolo d’incendio e gestione del territorio.

Il Prefetto ha annunciato una prossima riunione, non appena il Comando Gruppo Carabinieri Forestali avrà indirizzato le proprie considerazioni e proposte ai Sindaci, alla Regione ed agli enti gestori dei servizi essenziali e quest’ultimi ne abbiano valutato impatto e costi della propria azione amministrativa.

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