Commercio abusivo, Sulpl Piacenza “Basta derisioni, le regole devono essere rispettate da tutti”

Riceviamo e pubblichiamo la nota Sulpl Piacenza in merito al contrasto del commercio abusivo

Mercoledì la Polizia Locale su segnalazione di un cittadino e con la collaborazione dei commercianti regolari è riuscita a sequestrare due cassette di carciofi che venivano venduti nell’area mercatale da due venditori abusivi. La cosa ha suscitato derisione e frasi poco consone da parte di alcuni frequentatori del web; evidentemente costoro non sanno che dietro certe attività si nascondono dei veri e propri pericoli. Ed inoltre le regole devono essere rispettate da tutti.

Partiamo innanzitutto dai principi che si pongono alla base della vendita di generi alimentari: la conservazione, l’igiene e la provenienza del prodotto. Le norme europee prescrivono che, per salvaguardare l’igiene del prodotto, lo stesso deve essere maneggiato con appositi guanti sterili e depositati in altrettanti involucri sterili.

Da non trascurare poi la conservazione del prodotto: questi prodotti, se non venduti, vengono lasciati nello stato in cui si sono trovati durante la vendita, pronti per essere di nuovo immessi in questa rete di commercio abusiva aggirando ogni tipo di procedura di conservazione. Quando gli alimenti in questione sono freschi come frutta e verdura, il rischio è di mangiare prodotti contaminati da funghi e muffe che possono causare anche gravi problemi di salute.

E poi parliamo della provenienza dei generi alimentari: ogni tipo di prodotto venduto deve essere etichettato per specificare la sua provenienza. Questo, sicuramente, non accade per i prodotti venduti abusivamente.

È giusto quindi che la Polizia Locale sia sempre in allerta quando si trova di fronte a questo fenomeno; non si può tollerare o restare indifferenti nei confronti di chi esercita l’attività di commercio alimentare privo di qualsiasi autorizzazione e senza rispettare la normativa vigente. Queste polemiche sterili e queste finte forme di buonismo non aiutano nessuno. Invitiamo sempre i cittadini a segnalare ogni forma di abusivismo e a non alimentarlo acquistando.

Commenti

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  1. Scritto da AMX

    Piacenza dev’essere diventata un centro internazionale per lo spaccio abusivo di carciofi. Non si spiegano altrimenti questi continui sequestri. Non era già accaduto più di un anno fa?
    Credo sia giunto il momento di interessare anche l’Interpol, prima che la situazione degeneri.