Corteo, identificato uno dei ragazzi coinvolti negli scontri. Minniti: “Nessuna tregua per i responsabili”

Corteo antagonista, identificato uno dei ragazzi coinvolti negli scontri.

Corteo antagonista

I carabinieri del nucleo informativo e gli agenti della Digos della Questura di Piacenza che stanno conducendo insieme le indagini relative ai fatti avvenuti sabato 10 febbraio in città, avrebbero individuato uno dei soggetti che ha preso parte alla “guerriglia” con le forze del’ordine.

Si tratterebbe di un soggetto di sesso maschile e di giovane età, non residente nella nostra provincia. 

Un primo passo quindi negli accertamenti che gli investigatori stanno continuando a pieno ritmo, visionando filmati e immagini del corteo. Una procedura che quindi ha già fornito i primi importanti riscontri e a cui probabilmente seguirà l’ascolto di alcuni testimoni.

Ricordiamo che il bilancio della manifestazione contro il neofascismo e l’apertura delle  sede locale di CasaPound degli antagonisti  è stato di quattro feriti lievi ( tre militari dell’Arma e un giornalista) e di conseguenze più serie per un carabiniere del battaglione Bologna, che ha riportato la frattura di una spalla e una prognosi di circa trenta giorni.

Circa 450 i manifestanti che hanno preso parte al corteo – presidiato da 90 operatori e dai funzionari di viale Malta impegnati nella gestione del servizio – culminata negli scontri tra una frangia dei partecipanti e le forze dell’ordine, con lancio di sassi e vere e proprie aggressioni.

“Faremo chiarezza sull’accaduto e saremo intransigenti con i responsabili” ha annunciato ieri il Questore Pietro Ostuni, mentre il mondo della politica, a partire dal sindaco Patrizia Barbieri, ha condannato unanimemente ogni forma di violenza.

Nel video ripreso dall’Ansa l’episodio dello scontro con i carabinieri in via S. Antonino

MINNITI: “NESSUNA TREGUA FINO ALLA CATTURA” – “Su questo procede l’Autorità giudiziaria: noi non avremo tregua fino a quando non avremo individuato i responsabili. Solitamente per quello hanno fatto”, per questo tipo di aggressioni, “si va in galera”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Marco Minniti, come riportato dall’Ansa, al termine della sua visita nella caserma del Quinto Reggimento CarabinieriEmilia-Romagna al militare ferito sabato scorso a Piacenza, dopo essere stato accerchiato e picchiato da alcuni partecipanti a uncorteo di protesta contro l’apertura di una sede di CasaPound nella città emiliana.

“Il messaggio che ho voluto trasmettere incontrando l’intero reparto, la squadra che ha operato a Piacenza è semplicemente questo: una vicinanza molto forte delle istituzioni del nostro Paese, dello Stato che sta vicino all’Arma dei Carabinieri, in questo caso, alle forze di polizia. Sono grato che qui con me siano presenti sia il Capo della Polizia e sia il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri”.

BONACCINI CHIAMA IL CARABINIERE FERITO – Il presidente della Regione Stefano Bonaccini ha sentito oggi al telefono il brigadiere capo dei Carabinieri rimasto ferito sabato scorso a Piacenza dopo essere stato isolato e duramente aggredito da un nutrito gruppo di manifestanti. Il presidente ha espresso la sua solidarietà personale e quella dell’intera Giunta regionale al carabiniere, “rimasto vittima di un episodio grave, da condannare senza alcun distinguo”. Ha ringraziato il brigadiere capo, impegnato nel suo lavoro insieme ad altri colleghi, quattro dei quali rimasti ugualmente feriti, seppur in modo meno grave, e si è sincerato delle sue condizioni facendogli gli auguri in vista dell’intervento chirurgico previsto per domani.

“Quanto successo è inaccettabile – ha concluso il presidente della Regione – il legittimo esercizio del diritto di manifestare le proprie idee non può mai travalicare il rispetto delle leggi né basarsi sulla prevaricazione e la violenza, tanto più quando diretta contro la singola persona ormai inerme che svolge, per conto dello Stato, il proprio lavoro al servizio dell’intera comunità”.

Commenti

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  1. Scritto da veronica

    e, ben, si… sarebbe interessante conoscerne il Nome ( ufficialmente, intendo)

  2. Scritto da Cinzia

    Il nome. Diteci il nome di questo bravo popone!!