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Everest a Legnano a caccia dei tre punti

L’Everest Piacenza Pallanuoto affronta oggi la terza di campionato nella trasferta di Legnano alle ore 19.45, ospiti della Rari Nantes.

Le due brillanti prestazioni del settebello piacentino, guidato quest’anno dal savonese Fabio Fresia, fanno ben sperare in un risultato positivo per i giovanissimi biancoblu, ospiti del fanalino di cosa della classifica.

I lombardi infatti, al di là delle due sconfitte subite dalla Canottieri Milano e dallo Sporting Lodi, hanno evidenziato carenze difensive e offensive, tanto che nel complesso hanno subito 27 reti realizzandone solo 4.

Il tecnico Fresia non avrà a disposizione Sartori, sostituito dal diciassettenne Guasconi, ma nel complesso la squadra si presenta all’appuntamento odierno con la formazione praticamente al completo, compreso Furini.

Cighetti, il “vecchio” della squadra al quale è tornata la fascia di capitano, sembra possibilista sul risultato di oggi:“Dobbiamo semplicemente giocare con ordine, come abbiamo fatto a tratti in queste due prime partite, e allora tutto diventerà più semplice, anche per quel che riguarda la situazione di superiorità numerica”

Questi quindi i convocati di oggi: Bernardi, Schiavo, Mastrogiovanni, Lamoure, Martini, Bianchi, Merlo, Fanzini, Cighetti, Zanolli, Comassi, Furini, Guasconi. Arbitro dell’incontro il Sig. Di Peso.

Squadra dunque molto giovane e con dei veri protagonisti come Leonardo Lamoure, classe 1998, che trova sempre più spazio, pur essendo anche lui un Under 20, nella prima squadra.

Cosa pensi della tua giovane squadra? Sono molto contento della squadra di cui faccio parte, siamo un gruppo molto compatto sia in vasca che fuori. Lavoriamo molto duramente per migliorare sempre di più e sono sicuro che raggiungeremo ottimi risultati con il passare del tempo.

Sabato scorso le otto reti segnate sono state fatte da ragazzi del 97 e del 98 ed una determinante è stata la tua. E’ un segnale per il futuro? Sabato scorso nella partita casalinga le reti sono state segnate tutte da cinque ragazzi che l’anno scorso con l’Under 20 hanno potuto partecipare alle Semifinali Nazionali, dove abbiamo avuto la fortuna di poter fare una grande esperienza, me compreso: ciò significa che stiamo crescendo e stiamo prendendo sempre più posizione in prima squadra, che un giorno sarà nostro compito guidare.

Giocate senza la pressione di dover raggiungere un obiettivo nel breve; è un handicap o una fortuna?Giocare senza la pressione di dover raggiungere un obiettivo secondo me è una fortuna perché si gioca più serenamente e con tranquillità, senza ansia e soprattutto senza creare tensioni nello spogliatoio laddove qualcuno dovesse giocare male.

Quali possono essere, secondo te, gli obiettivi per il Piacenza in questa stagione?Continuando a lavorare sodo e migliorare di giorno in giorno come gruppo sono, sicuro che potremo raggiungere ottimi obiettivi, e chissà, puntare anche tra i primi posti della classifica, sognare non fa mai male!

 

 

 

 

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