“Forza Italia ai minimi storici” Botta e risposta tra Argellati e Papamarenghi foto

E’ scontro in Forza Italia Piacenza, dopo l’esclusione di rappresentanti piacentini alle elezioni del 4 marzo. Una situazione che era già stata preannunciata dal coordinatore regionale Massimo Palmizio all’inizio di gennaio.

Gianluca Argellati, candidato a Piacenza sul fronte opposto con Massimo Trespidi e ora coordinatore provinciale dei dipartimenti di Forza Italia, attacca il commissario provinciale azzurro Jonathan Papamarenghi.

“Anch’io sono molto deluso e rammaricato per la mancanza di piacentini in lista, ma questa situazione ha dei responsabili ben precisi – scrive in una nota Argellati – con nomi e cognomi e la responsabilità maggiore sicuramente la hanno i dirigenti di partito locali ed in primis il Commissario provinciale Jonathan Papamarenghi che ha portato il partito a livello provinciale ai minimi storici facendolo ripiegare su se stesso e rendendolo un partito a trazione esclusiva di pochi”.

“Ciò nonostante io sono uomo di centro destra e ritengo fondamentale cercare di serrare i ranghi per portare il mio contributo alla casa liberal riformista che oggi più che mai è il centro destra”.

Ma Papamarenghi non ci sta.

“I risultati ottenuti da Forza Italia a Piacenza sono insindacabili – replica il commissario provinciale -, lo dimostrano i successi elettorali ottenuti in questi 2 anni, con la consegna al centrodestra di tanti Comuni del Piacentino, molti dei quali storicamente di centrosinistra come Monticelli. E poi il capoluogo, Piacenza, dove abbiamo stravinto con Patrizia Barbieri“.

“Nel nostro territorio i risultati alle amministrative sono ampiamente superiori alla media regionale, per Forza Italia. Rispetto poi ad alcuni Comuni vicini come Parma e Lodi – continua Papamarenghi – le percentuali di voto sono il doppio se non il triplo”.

“Quindi è strumentale e falso – prosegue – sostenere che il partito sia ai minimi storici, quando i nostri risultati sono insindacabili”.

“Fa piacere invece vedere in quanti, adesso, si riscoprano in Forza Italia. Il nostro partito è disposto ad accogliere chiunque voglia difenderne la bandiera, purché questo avvenga in maniera onesta“.

“Riguardo alla composizione delle liste, ricordo che queste non vengono presentate dai segretari provinciali. A noi spetta portare risultati, ad altri invece spetta stilare liste equilibrate e difenderle”.

Commenti

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  1. Scritto da veronica

    le beghe interne non giovano certo al partito, ma ora sembra una moda diffusa