In marcia contro la tratta e la prostituzione foto

Anche Piacenza ha celebrato la quarta giornata internazionale di preghiera e riflessione contro la tratta di esseri umani, in memoria di Santa Bakhita, schiava sudanese proclamata Santa nel 2000.

Con una fiaccolata che ha preso il via da viale Malta la fiaccolata “Migrazione senza tratta”, per ricordare i 21 milioni di vittime della schiavitù moderna nel mondo.

Si stima che siano fra le 75.000 e le 120.000 in Italia le donne vittime di tratta ai fini della prostituzione.

L’evento si conclude con la celebrazione dell’Eucarestia in Cattedrale, da parte del vescovo Gianni Ambrosio.

Durante il cammino sono stati letti alcuni brani dal libro “Non siamo in vendita, schiave adolescenti lungo la rotta libica. Storie di sopravissute” di Irene Ciambezi.

All’interno della cattedrale una mostra fotografica racconterà la vita di don Oreste Benzi, fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII, associazione che è attiva in città con unità di strada contro la prostituzione e la tratta.

Aderiscono la Consulta delle Aggregazioni laicali della Diocesi di Piacenza — Bobbio, Cisl, con il patrocinio del Comune di Piacenza.

L’evento è collegato alla campagna nazionale Questo è il mio corpo: la raccolta firme riconosce il cliente fra i responsabili dello sfruttamento delle donne ai fini dello sfruttamento sessuale.

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