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Il Piace spara a salve e crolla in Sardegna TOP e FLOP

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Il Piacenza cede alla distanza sul campo dell’Arzachena, rivivendo le pessime giornate di Pontedera e Cuneo dove, nonostante una netta supremazia territoriale e un numero imprecisato di azioni da rete, i biancorossi hanno raccolto solo le briciole. Zero punti, nessuna rete segnata e ben otto subite, al cospetto di formazioni nate e costruite per non retrocedere: segno evidente di come la squadra di Franzini soffra le squadre che giocano di attesa, puntando sulle ripartenze.

I TOP

MATTIA CORRADI – Dal suo piede passano le maggiori azioni offensive. Riesce a resistere al forsennato pressing sardo perdendo pochi palloni e confermandosi un giocatore completo, sia come impostazione che in fase di incontro.

IL PRIMO TEMPO – Nonostante lo svantaggio, la squadra ha mostrato buone trame di gioco e personalità nell’approccio iniziale. Solo la giornata storta sotto porta e la scarsa vena realizzativa degli avanti non ha permesso al Piacenza di concretizzare l’enorme mole di gioco costruita.

EDOARDO MASCIANGELO – Un paio di partite sotto i suoi standard, forse distratto dalle voci di mercato; ieri invece è tornato a percuotere la fascia mancina con il consueto mix di velocità e tecnica. Deve solo trovare la giusta intesa con Corradi, che ha movimenti e tempi diversi rispetto a Morosini.

I FLOP

IL SECONDO TEMPO – Se i primi 45’di gioco hanno espresso un risultato chiaramente non in linea con quanto visto in campo, nella ripresa il Piacenza ha perso la qualità del proprio gioco. Forse è stata la mancanza di lucidità o la solita girandola di cambi che stavolta non ha prodotto risultati. Sta di fatto che progressivamente i biancorossi non hanno ritrovato lo smalto della prima frazione di gioco.

SIMONE CORAZZA – Lui doveva essere l’uomo del salto di qualità in attacco. Finora però solo due gol su azione nell’esordio con Alessandria, poi reti solo di rigore e tante occasioni sprecate. La sue doti non sono in discussione, ma sembra mancare di cattiveria nell’area piccola.

ANTONIO PERGREFFI – Tante volte assoluto protagonista, vive in Sardegna una giornata storta. Viene preso in mezzo nella rapida azione Sanna-Vano nel primo gol, per il resto soffre la velocità degli avanti smeraldini, patendo un eccessivo nervosismo.

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