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Piacenza cede un set alla “Cenerentola” Sora (3-1)

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Wixo LPR Piacenza – Biosì Indexa Sora 3-1 (25-12; 25-21; 21-25; 25-22)

La vittoria era d’obbligo per Piacenza contro la cenerentola Sora al PalaBanca, il successo è arrivato con qualche sofferenza e un set perso.

Wixo LPR Piacenza: Baranowicz 0, Clevenot 18, Alletti 6, Fei 19, Marshall 16, Yosifov 7, Giuliani (L), Manià (L), Cottarelli 0, Kody 0. N.E. Di Martino, Parodi, Hershko. All. Giuliani. Biosì Indexa Sora: Seganov 2, Rosso 8, Caneschi 4, Petkovic 22, Nielsen 13, Mattei 4, Mauti (L), Marrazzo 1, Santucci (L), Fey 0, Penning 0. N.E. Lucarelli, Duncan-Thibault. All. Barbiero. ARBITRI: Simbari, La Micela Sandro. NOTE – durata set: 18′, 26′, 25′, 27′; tot: 96′. Spettatori: 2.283. MVP: Fei

L’obiettivo era portare a casa 3 punti pieni e la Wixo LPR, dopo lo show offerto dalla Fanfara degli Alpini di Piacenza e il discorso del Presidente Onorario Pighi ha raggiunto il traguardo in 4 set.

Non una gara semplice per gli uomini di coach Giuliani che però, nel complesso, hanno dimostrato maggiore solidità e unione, doti che nei momenti fondamentali del match sono mancanti agli uomini di coach Barbiero, a volte poco incisivi.

Con un terzo parziale perso dai padroni di casa più per propri demeriti, sono Fei, Clévenot e Marshall a emergere dai momenti negativi della gara e riportare in superficie una Piacenza a volte poco brillante.

Dopo i tentativi di fuga di Seganov (3-4) e Mattei (ace 5-6) non c’è storia nel primo parziale, segnato dagli ace biancorossi: i 4 ace consecutivi di Marshall (dal 7-6 al 10-6) anestetizzano i laziali che possono contare solo sui tentativi di Mattei (18-10) e Nielsen (19-11). Fei picchia forte in tutti i fondamentali e il suo ace sul 22-11 manda nel pallone Sora, troppo fallosa in attacco e in battuta: il servizio out di Mattei arriva sul 25-12.

Sora non si fa intimorire dal risultato e mostra gli artigli nel secondo parziale. Piacenza soffre e i laziali ne approfittano per dettare legge viaggiando sul +3 fino al 18-19. La scena viene poi conquistata da Marshall (19-19) ed Alletti (ace 22-19): Sora, nonostante l’ace di Marrazzo (24-21), cala di intensità e Fei chiude sul 25-21.

Terzo set per gran parte giocato punto a punto: Piacenza e Sora tentano di sorpassarsi a vicenda fino al 15-15 poi Caneschi e Petkovic viaggiano spediti (19-22). Piacenza cade nel baratro delle invasioni che condizionano il punteggio. Proprio una di queste decreta il 21-25. Sora fa la voce grossa nel quarto parziale: gli uomini di coach Barbiero partono forte (5-8), Piacenza non si arrende e aggancia gli avversari in più occasioni.

Si dovrà attendere il 20 pari per vedere il sorpasso: Clévenot sale in cattedra fino al 23-21, Petkovic cerca di allungare il parziale, ma Giuliani, dopo un recupero impressionante, passa la palla a Clévenot che la mette a terra per il 25-22.

A fare la differenza nel match la battuta e il muro:i padroni di casa incassano 10 ace (4 di Marshall) e ben 11 muri contro i 4 ace e i 4 block degli ospiti laziali. Fei continua a confermarsi top scorer di Piacenza: sono 19 i punti (di cui 2 ace e 2 muri) messi a terra dal capitano biancorosso che è seguito a ruota da Clévenot (18 punti, 2 ace e 3 muri) e Marshall (16 punti di cui 4 ace e 4 muri). Dall’alta parte della rete sono Petkovic (21 punti di cui 1 muro) e Nielsen (12 punti) a cercare, in tutti i modi, di mettere i bastoni tra le ruote ai biancorossi che però sono abili nel destreggiati con una ricezione (37%) e un attacco (49%) maggiori.

MVP: Alessandro Fei (Wixo LPR Piacenza)
Spettatori: 2.283

Alberto Giuliani (allenatore Wixo LPR Piacenza): “L’obiettivo era aggiudicarsi 3 punti, missione compiuta. Ci siamo un po’ complicati la vita nel terzo parziale: quando si smette di battere tutte quante le squadre giocano a pallavolo. Ora la nostra testa è già proiettata alla trasferta di Monza: sarà una gara molto complicata visti i loro atleti di ottimo livello. Siamo pronti a battagliare”.

Mattia Rosso (Biosì Indexa Sora): “Queste gare e questi finali sono un po’ il riassunto della nostra stagione. Abbiamo avuto una partenza difficile, ci siamo adattati, ma poi, quando siamo entrati in temperatura, ci è mancata quella spregiudicatezza per trovare la zampata finale e portare a casa punti. Ora ci attendono due partite in casa, l’obiettivo è vincerle per levarci dall’ultima posizione in classifica”.

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