Quantcast

Piacenza, elmo e…Corazza contro la Lucchese TOP e FLOP

Il Piacenza riscatta la sconfitta di Arzachena e si prende tre punti che scacciano i fantasmi di una crisi che poteva allontanare i biancorossi dalla zona play-off; una vittoria in grado di portare serenità e sorrisi ad un ambiente che rischiava si surriscaldarsi a causa dei continui sali-scendi di risultati. Con la Lucchese di buono c’è la rete di Corazza e la capacità di controllo del match negli ultimi 15 minuti. Per il resto Franzini dovrà ancora lavorare per ridare alla sua squadra quell’identità di sicurezza e serenità che aveva contraddistinto il suo “mandato” fino a poche settimane fa.

I TOP SIMONE CORAZZA

Vaga su tutto il fronte offensivo per l’intero incontro scambiando spesso la sua posizione con Di Molfetta e Pesenti. Trova il pertugio giusto sul prezioso cross di Masciangelo. Certe volte sembra voglia strafare, ma ha le qualità giuste per risolvere le partite da solo.

SIMONE DELLA LATTA – In un centrocampo improvvisato ed impoverito dall’assenza di Corradi e dalla giornata non positiva di Taugourdeau, il toscano prende per mano la squadra nella ripresa tenendo alto il ritmo delle ripartenze. Non ha il piede nobile, ma mette sempre tanto fosforo.

GLI ULTIMI MINUTI – Dopo il vantaggio ci si poteva aspettare un finale in sofferenza con gli ospiti schierati con quattro punte di ruolo ;invece proprio in questo frangente si è visto il miglior Piacenza, capace di controllare agevolmente i disperati attacchi ospiti.

I FLOP

ANTHONY TAUGOURDEAU – Veniva da una settimana difficile con scarsi allenamenti, tuttavia il francese è parso lontano parente del regista illuminato che conosciamo. Ritmo lento e scarse iniziative nella sua partita, una giornata sotto tono.

LA SERENITA’ DI SQUADRA – Doveva essere la partita del pieno rilancio, sul campo si è vista una squadra troppo timorosa ed impaurita nel prendere le iniziative. Sicuramente la sconfitta in Sardegna ha minato alcune certezze, ma l’atteggiamento deve portare ad una maggiore tranquillità di manovra

DAVIDE DI MOLFETTA – Ha tecnica ed intraprendenza, ma viaggia ancora a corrente alternata. Franzini lo prova nel secondo tempo dietro le due punte in un inedito 4-3- 1-2 senza particolari risultati; rispetto ad Arezzo e Olbia un mezzo passo indietro.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.