Quantcast

Pro Piacenza, prove di continuità contro la super-Viterbese

Più informazioni su

Quattro punti nelle ultime due partite per il Pro Piacenza, in grado di superare la Pistoiese ed impattare ad Olbia. Due incontri senza subire reti, a conferma della solidità raggiunta della squadra di Pea capace nel reparto arretrato di far fronte senza problemi alle assenze di Abbate e Beduschi; ora sulla strada dei rossoneri un impegno particolarmente arduo (domenica 14.30) contro la Viterbese, formazione tra le più in forma del campionato e lanciata alla rincorsa addirittura della prima posizione.

Dopo due cambi di panchina, Bertotto e Onofri, il turbolento presidente Pietro Camilli sembra aver trovato la quadra con Stefano Sottili in panchina; dalla quindicesima giornata la formazione laziale ha inanellato una serie impressionante di risultati utili (sette vittorie ed appena tre pareggi), forte di una retroguardia diventata insuperabile, come testimoniano le sole due reti subite, con una rimonta in classifica che ora vede i tusci al terzo posto ad appena 6 punti dalla vetta.

Dal suo insediamento, l’ex tecnico dell’Arezzo ha letteralmente trasformato la Viterbese in una macchina da punti con il passaggio al 4-3- 3; a gennaio il mercato ha rivoluzionato i gialloblu con gli arrivi dei difensori De Vito dal Siracusa e Rinaldi dall’Arezzo, dei centrocampisti Cecchin dal Verona e Benedetti dal Catanzaro e degli attaccanti De Sousa (Fondi), Calderini (Foggia) e Bizzotto (Cittadella).

Sottil si affida al portiere Iannarilli, in difesa a quattro ci sono Sini e Celiento esterni con De Vito e Rinaldi centrali, nel centrocampo a tre spazio a Cenciarelli, Baldassin e Benedetti, con Cecchin e Di Paolantonio prime alternative; tante soluzioni in avanti, dove a fronte dell’assenza di Jefferson e delle partenze di Razzitti e Tortori, gli ospiti potranno schierare un attacco micidiale con Vandeputte, De Sousa e Bismarck.

Terzo attacco interno di tutto il girone per gli ospiti, con 21 reti realizzate, ma soprattutto miglior difesa esterna con appena 9 reti al passivo in 11 incontri complessivi; le 37 reti all’attivo sono equamente distribuite tra diversi giocatori, con Jefferson capocannoniere con 7 reti, seguito da Vandeputte con 6, 4 Cenciarelli e Celienti e 3 marcature per Baldassin.

Foto propiacenza.it

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.