Salita al Pordenone, visita in anteprima per i vescovi di Piacenza e Cremona fotogallery

Mancano poco più di due settimane, 19 giorni per l’esattezza, all’inaugurazione della Salita al Pordenone nella Basilica di S. Maria di Campagna. Dopo la visita di Vittorio Sgarbi, oggi altre due personalità hanno potuto godere della visita in anteprima alla cupola affrescata in Santa Maria di Campagna. Gianni Ambrosio, vescovo di Piacenza, e Antonio Napolioni, vescovo di Cremona, si sono infatti recati in basilica, accompagnati da Corrado Sforza Fogliani, presidente del comitato esecutivo della Banca di Piacenza, insieme a padre Secondo Ballati.

Salita al Pordenone, visita vescovi di Piacenza e Cremona

L’evento, che gode già del patrocinio del Ministero Beni culturali, è stato realizzato da Banca di Piacenza  in collaborazione con il Comune di Piacenza (proprietario dell’immobile) e con la Comunità francescana (comodataria dello stesso). La manifestazione si estenderà – oltre che alla città di Pordenone e provincia – ai territori di Cortemaggiore, Monticelli e Cremona, custodi di tesori artistici direttamente o indirettamente collegati con il grande artista friulano.

La Banca ringrazia i Comuni, le Curie le Parrocchie proprietarie “che collaborano con grande passione ad un evento che nella sua completezza e nel suo apporto scientifico non ha precedenti”. Lo stesso sarà infatti collegato anche ad una grande mostra sul Genovesino (finora dimenticato dalla nostra comunità, ma che proprio a Piacenza – invece – iniziò il suo formidabile percorso artistico) e ad un’altra mostra intitolata “I nuovi Ghittoni”, con opere dell’apprezzato artista piacentino non già esposte alla mostra curata da Vittorio Sgarbi

“L’intera manifestazione – specifica la Banca di Piacenza – non godrà di finanziamenti né pubblici né comunitari. Non graverà, dunque, sui contribuenti, né distoglierà fondi da altre destinazioni, ma sarà essa stessa una manifestazione di solidarietà, così come la Banca di Piacenza è da sempre un esempio di solidarietà non esibita, ma vera (non, caritatevole)”.

Fotoservizio Stefano Pancini

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.